Ordinanza n. 31/2026 - Torino, Sezione 3
per l'annullamento dell'Ordinanza del Comune di Cossato n. 30 del 23.02.2022, avente ad oggetto “Ordinanza di ingiunzione di pagamento per canoni di locazione non finanziaria non pagati su terreni di proprietà comunale”, notificata all'odierna ricorrente in data 24 febbraio 2022; e per l’accertamento e la dichiarazione del diritto della ricorrente al rinnovo delle concessioni di cui è causa alle condizioni stabilite ex lege a norma degli art. 1, commi 831 e 831 bis, l. 160/2019, e 93, D.Lgs. 259/2003.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza di ingiunzione di pagamento per canoni di locazione non finanziaria non pagati su terreni comunali, con domanda di accertamento del diritto al rinnovo delle concessioni
Esito
La controversia
La società ricorrente ha impugnato l’ordinanza comunale di ingiunzione di pagamento dei canoni relativi a concessioni o locazioni di terreni comunali, chiedendone l’annullamento. Ha inoltre domandato l’accertamento del diritto al rinnovo delle concessioni alle condizioni previste dagli artt. 1, commi 831 e 831-bis, della l. 160/2019 e dall’art. 93 del d.lgs. 259/2003. Il Comune non si è costituito in giudizio. Il Collegio, non disponendo ancora del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e degli elementi necessari per la decisione, ha ritenuto opportuno acquisire d’ufficio la documentazione e i chiarimenti dell’amministrazione, ai sensi degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., anche in relazione all’esigenza di celerità, effettività e concentrazione del giudizio richiamata dall’art. 1 c.p.a.
La decisione
Il TAR ha disposto incombenti istruttori, ordinando all’amministrazione di depositare entro dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni ulteriore chiarimento o documento utile ai fini della decisione. Non è stata ancora assunta una decisione sulla legittimità dell’ordinanza comunale, sulla domanda di annullamento o sul diritto al rinnovo delle concessioni. L’ordinanza dovrà essere eseguita dall’amministrazione e comunicata alle parti.
Norme richiamate
art. 1, commi 831 e 831-bis, l. 160/2019
La ricorrente richiama tali disposizioni quale fondamento del preteso diritto al rinnovo delle concessioni alle condizioni stabilite dalla legge; l’ordinanza non ne offre ancora un’interpretazione sostanziale.
art. 93 d.lgs. 259/2003
La ricorrente richiama tale disposizione quale ulteriore fondamento della domanda di accertamento del diritto al rinnovo delle concessioni; l’ordinanza non ne offre ancora un’interpretazione sostanziale.
art. 1 c.p.a.
È richiamato in relazione alle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.
art. 2, comma 2, c.p.a.
È richiamato quale base del potere del giudice di ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e degli ulteriori documenti o chiarimenti utili.
art. 46, comma 2, c.p.a.
È richiamato insieme all’art. 65, comma 3, c.p.a. quale fondamento dell’acquisizione della documentazione amministrativa necessaria per la decisione.
art. 65, comma 3, c.p.a.
È richiamato quale fondamento del potere istruttorio del giudice di ordinare il deposito di atti, documenti e chiarimenti utili ai fini del decidere.
Massime di principio
- Quando l’amministrazione non ha depositato il provvedimento impugnato e gli atti del procedimento, il giudice amministrativo può ordinare d’ufficio il deposito di tali documenti, nonché di ogni chiarimento utile ai fini della decisione, fissando un termine perentorio o comunque definito per l’adempimento.
- Il potere istruttorio officioso può essere esercitato per assicurare celerità, effettività e concentrazione del giudizio, evitando che l’assenza della documentazione amministrativa impedisca una decisione consapevole.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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