Ordinanza n. 1357/2026 - Salerno, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto dirigenziale regionale di annullamento in autotutela della decisione individuale di concessione dell’aiuto e di revoca del contributo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto dirigenziale regionale n. 7 del 15 gennaio 2019, notificato il 16 gennaio 2019, con il quale la Regione Campania ha disposto l’annullamento in autotutela della decisione individuale di concessione dell’aiuto del 13 luglio 2018 e la revoca del contributo precedentemente concesso. È stato inoltre chiesto il risarcimento dei danni derivanti dal provvedimento. Dal testo dell’ordinanza emerge che la legittimità dell’atto regionale si fonda, tra l’altro, su informazioni relative alla composizione e ai collegamenti societari di Moon Immobiliare s.r.l., One s.r.l. e Costruzioni Chiavelli L. s.r.l., desunte dalla Regione in sede di controllo. Il Collegio ha ritenuto necessario acquisire ulteriore documentazione per verificare i parallelismi delle strutture societarie posti a fondamento del provvedimento impugnato, nonché i preventivi di spesa prodotti dal ricorrente. I motivi specifici di ricorso non sono esaminati né definiti nell’ordinanza.
La decisione
Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento né quella risarcitoria. Ha disposto incombenti istruttori, ordinando alla Regione Campania di depositare le visure camerali relative alle società Moon Immobiliare s.r.l., One s.r.l. e Costruzioni Chiavelli L. s.r.l., dalle quali erano state desunte le informazioni sulla compagine sociale utilizzate per adottare il provvedimento impugnato, nonché tutti i preventivi di spesa prodotti dal ricorrente. Ha inoltre disposto l’acquisizione, presso la Camera di Commercio Irpinia Sannio, di una visura storica relativa alle medesime società. La documentazione dovrà essere depositata entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza. Il prosieguo del giudizio è stato fissato all’udienza pubblica del 16 dicembre 2026.
Massime di principio
- Quando la legittimità di un provvedimento di annullamento in autotutela e revoca di un contributo pubblico dipende da ricostruzioni relative ai collegamenti o ai parallelismi tra strutture societarie, il giudice può disporre l’acquisizione delle visure camerali utilizzate dall’amministrazione e di quelle storiche, al fine di verificare la base fattuale del provvedimento.
- Nel giudizio amministrativo, qualora la documentazione già acquisita non consenta di verificare compiutamente i fatti rilevanti per la decisione, il giudice può ordinare all’amministrazione e agli enti pubblici competenti il deposito di documenti specificamente individuati, fissando un termine perentorio per l’adempimento e rinviando la definizione della controversia a una successiva udienza.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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