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Ordinanza

Ordinanza n. 1357/2026 - Salerno, Sezione 1

Giustizia amministrativa201900514

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto dirigenziale regionale di annullamento in autotutela della decisione individuale di concessione dell’aiuto e di revoca del contributo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto dirigenziale regionale n. 7 del 15 gennaio 2019, notificato il 16 gennaio 2019, con il quale la Regione Campania ha disposto l’annullamento in autotutela della decisione individuale di concessione dell’aiuto del 13 luglio 2018 e la revoca del contributo precedentemente concesso. È stato inoltre chiesto il risarcimento dei danni derivanti dal provvedimento. Dal testo dell’ordinanza emerge che la legittimità dell’atto regionale si fonda, tra l’altro, su informazioni relative alla composizione e ai collegamenti societari di Moon Immobiliare s.r.l., One s.r.l. e Costruzioni Chiavelli L. s.r.l., desunte dalla Regione in sede di controllo. Il Collegio ha ritenuto necessario acquisire ulteriore documentazione per verificare i parallelismi delle strutture societarie posti a fondamento del provvedimento impugnato, nonché i preventivi di spesa prodotti dal ricorrente. I motivi specifici di ricorso non sono esaminati né definiti nell’ordinanza.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento né quella risarcitoria. Ha disposto incombenti istruttori, ordinando alla Regione Campania di depositare le visure camerali relative alle società Moon Immobiliare s.r.l., One s.r.l. e Costruzioni Chiavelli L. s.r.l., dalle quali erano state desunte le informazioni sulla compagine sociale utilizzate per adottare il provvedimento impugnato, nonché tutti i preventivi di spesa prodotti dal ricorrente. Ha inoltre disposto l’acquisizione, presso la Camera di Commercio Irpinia Sannio, di una visura storica relativa alle medesime società. La documentazione dovrà essere depositata entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza. Il prosieguo del giudizio è stato fissato all’udienza pubblica del 16 dicembre 2026.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un provvedimento di annullamento in autotutela e revoca di un contributo pubblico dipende da ricostruzioni relative ai collegamenti o ai parallelismi tra strutture societarie, il giudice può disporre l’acquisizione delle visure camerali utilizzate dall’amministrazione e di quelle storiche, al fine di verificare la base fattuale del provvedimento.
  • Nel giudizio amministrativo, qualora la documentazione già acquisita non consenta di verificare compiutamente i fatti rilevanti per la decisione, il giudice può ordinare all’amministrazione e agli enti pubblici competenti il deposito di documenti specificamente individuati, fissando un termine perentorio per l’adempimento e rinviando la definizione della controversia a una successiva udienza.

Come è indicizzato

MaterieRevoca e recupero dei contributiIstruttoria processuale
RamiContributi e finanziamenti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaDifetto di istruttoriaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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