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Ordinanza

Ordinanza n. 491/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento della determinazione n. 1302 del 6.6.2023 di ASST Ovest Milanese, SC Gestione e Sviluppo risorse umane, della determinazione n. 1319 del 7.6.2023 di ASST Ovest Milanese, SC Gestione e Sviluppo risorse umane, nonché dei verbali nn. 1 e 2 della Commissione di selezione.

Giustizia amministrativa202301571

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: determinazioni dell'ASST Ovest Milanese e verbali della commissione relativi a una procedura di selezione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato le determinazioni dell'ASST Ovest Milanese e i verbali della commissione di selezione, chiedendone l'annullamento. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio il TAR ha ritenuto necessario verificare se permanga l'interesse alla decisione di merito, chiedendo al ricorrente di dichiarare motivatamente l'attuale interesse, aggiornare la situazione della vicenda, indicare eventuali fatti o atti sopravvenuti e segnalare l'eventuale necessità di ulteriore istruttoria. All'amministrazione è stato ordinato di fornire chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti di causa e di depositare, ove non già prodotti, gli atti impugnati e la relativa documentazione.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso e ha disposto specifici incombenti istruttori. Il ricorrente deve, entro venti giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, chiarire se persista l'interesse alla decisione e aggiornare la situazione processuale; l'amministrazione deve fornire chiarimenti documentati e depositare gli atti e la documentazione di corredo eventualmente mancanti. Il giudice ha avvertito che l'inerzia del ricorrente rispetto alla richiesta di dichiarare la permanenza dell'interesse potrà essere valutata, ai sensi degli artt. 64, comma 4, e 84, comma 4, c.p.a., come manifestazione implicita ma inequivoca di disinteresse, conducendo alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. La segreteria è stata incaricata di comunicare l'ordinanza alle parti costituite.

Norme richiamate

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per l'esercizio dei poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Richiamato per la possibile valutazione dell'inerzia processuale del ricorrente ai fini della dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni applicabili agli incombenti istruttori.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Consente di valutare l'inerzia della parte previamente onerata di dichiarare la permanenza dell'interesse come comportamento processuale indicativo del sopravvenuto disinteresse alla decisione, con possibile declaratoria di improcedibilità.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili all'ordinanza.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo onera il ricorrente di dichiarare motivatamente la permanenza dell'interesse alla decisione e la parte rimane inerte, tale comportamento può essere valutato, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., come manifestazione implicita ma inequivoca di disinteresse, legittimando la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In presenza di dubbi attuali sulla persistenza dell'interesse alla decisione, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori nei confronti sia del ricorrente, per l'aggiornamento della vicenda e la conferma dell'interesse, sia dell'amministrazione, per chiarimenti documentati e per il deposito degli atti rilevanti.
  • La mancata ottemperanza a un ordine istruttorio concernente la dichiarazione di permanenza dell'interesse può assumere rilievo decisivo ai fini processuali, purché l'inerzia risulti successiva a una specifica richiesta del giudice e sia inequivocamente indicativa dell'attuale disinteresse alla definizione della controversia.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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