Sentenza n. 11298/2026 - Roma, Sezione 2T
per l'annullamento previa sospensiva: -del provvedimento prot. CA/87148/2026 del 12/05/2026 che dichiara la decadenza dagli effetti dell'istanza di occupazione covid della ricorrente ed ordina la rimozione entro 7 giorni dalla notificazione; -della nota prot. CA/25345/2026 di comunicazione di avvio di procedimento; -di ogni altro atto non conosciuto che sia ostativo alla ricorrente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento di decadenza dagli effetti della concessione per occupazione di suolo pubblico OSP COVID e ordine di rimozione, preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento
Esito
Favorevole al ricorrente (concessionaria)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui Roma Capitale ha dichiarato la decadenza dalla concessione per occupazione di suolo pubblico OSP COVID in ragione dell'omesso pagamento del canone maturato nel 2025 dalla dante causa, del quale la ricorrente era ritenuta responsabile, ordinando la rimozione dell'occupazione entro sette giorni. È stata dedotta la violazione dell'art. 16 della DAC 118/2025, poiché l'amministrazione avrebbe contestualmente intimato il pagamento e comunicato l'avvio del procedimento di decadenza, senza rispettare la necessaria sequenza procedimentale. La ricorrente ha inoltre rappresentato di avere richiesto la rateizzazione dell'importo, ma di non aver trasmesso la richiesta via PEC per un errore del proprio sistema informatico.
La decisione
Il TAR ha definito il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. e ha accolto il motivo relativo alla violazione dell'art. 16 della DAC 118/2025. La disposizione richiede che l'avvio del procedimento di decadenza sia successivo alla comunicazione dell'ufficio relativa al mancato pagamento del canone; Roma Capitale, invece, ha adottato un'unica determinazione, contestuale all'intimazione di pagamento, incorrendo nella violazione della scansione procedimentale prevista dalla disciplina applicabile. Il provvedimento di decadenza è stato pertanto annullato. L'amministrazione deve consentire, o accettare se già effettuato, il pagamento della morosità, cui la ricorrente deve provvedere immediatamente. Gli ulteriori profili sono stati dichiarati assorbiti. Le spese di lite sono state compensate, poiché la ricorrente aveva dichiarato di avere omesso l'invio via PEC della richiesta di rateizzazione per un proprio errore informatico, circostanza ritenuta idonea a far presumere che la procedura avrebbe comunque avuto buon esito.
Norme richiamate
art. 60 c.p.a.
Consente, sentite le parti, la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata quando ne ricorrono i presupposti.
art. 16 DAC 118/2025
Impone che l'avvio del procedimento di decadenza per mancato pagamento del canone sia successivo alla comunicazione dell'ufficio relativa all'omesso pagamento; la contestualità dei due adempimenti viola la sequenza procedimentale prescritta.
art. 17 DAC 21/2021
Richiamato quale disciplina analoga rispetto alla quale la Sezione aveva già affermato la necessità di rispettare la sequenza tra comunicazione del mancato pagamento e avvio del procedimento di decadenza.
Massime di principio
- Quando una disciplina regolamentare stabilisce che l'avvio del procedimento di decadenza per morosità debba seguire la comunicazione dell'omesso pagamento, l'amministrazione non può concentrare i due adempimenti in un'unica determinazione contestuale.
- La violazione della sequenza procedimentale prescritta dalla disciplina applicabile comporta l'illegittimità e l'annullamento del provvedimento di decadenza.
- L'annullamento della decadenza per violazione procedimentale può essere accompagnato dall'obbligo dell'amministrazione di consentire il pagamento della morosità, ferma la necessità che il concessionario vi provveda immediatamente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1352/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1353/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1354/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1355/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 96/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 19 giu 2026Sentenza n. 1422/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →