Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2681/2026 - Milano, Sezione 5

per l'ottemperanza della sentenza n. 270/2025 del Tribunale di Como - Sezione Lavoro.

Giustizia amministrativa202600436

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 270/2025 del Tribunale di Como - Sezione Lavoro, relativa al riconoscimento della carta del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti creditori)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno agito per l'ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Como - Sezione Lavoro, notificata al Ministero il 21 luglio 2025 e passata in giudicato. La pronuncia aveva condannato il Ministero a riconoscere a ciascun ricorrente la carta del docente, del valore annuo di 500 euro, per determinati anni scolastici: 2.500 euro complessivi per il primo ricorrente, 2.000 euro per la seconda ricorrente e 2.000 euro per la terza ricorrente. I ricorrenti hanno dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione e chiesto l'esecuzione del giudicato. Il Ministero si è costituito con atto di mera forma e non ha allegato né dimostrato l'avvenuto adempimento.

La decisione

Il TAR ha ritenuto il ricorso procedibile poiché, dopo la notificazione della sentenza, era decorso il termine di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997. Nel merito, ha accertato l'inottemperanza del Ministero, rilevando che la spettanza degli importi risultava documentata dalla sentenza passata in giudicato e che l'Amministrazione non aveva dedotto di aver adempiuto. Ha quindi ordinato al Ministero di accreditare ai ricorrenti, entro 90 giorni dalla notificazione della sentenza, gli importi rispettivamente riconosciuti, detraendo eventuali pagamenti medio tempore effettuati. Per il caso di ulteriore inerzia, ha nominato commissario ad acta il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza, da attivare su istanza del creditore dopo la scadenza del termine assegnato al Ministero; il commissario dovrà provvedere entro i successivi 60 giorni, determinando l'importo residuo e adottando gli atti necessari all'esecuzione. Nessun compenso è stato riconosciuto al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in 800 euro, oltre IVA, CPA e contributo unificato se dovuto, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Fondamento processuale dell'azione di ottemperanza e dei poteri del giudice nell'accertare l'inottemperanza e disporre le misure necessarie all'esecuzione del giudicato.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito in l. 30/1997

    Il ricorso è stato ritenuto procedibile dopo il decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione della sentenza all'amministrazione debitrice.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è procedibile, nei confronti di un'amministrazione debitrice, una volta decorso il termine di 120 giorni dalla notificazione della sentenza previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996, convertito in l. 30/1997.
  • Quando una sentenza passata in giudicato ha riconosciuto somme dovute dall'amministrazione e quest'ultima non dimostra o non deduce l'avvenuto pagamento, il giudice dell'ottemperanza può dichiarare l'inottemperanza e ordinare l'accredito degli importi dovuti, detraendo eventuali pagamenti intervenuti nelle more.
  • Il giudice dell'ottemperanza può fissare un termine per l'adempimento e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire su istanza del creditore dopo l'inutile scadenza del termine assegnato all'amministrazione.
  • Le funzioni di commissario ad acta possono essere attribuite a un dirigente pubblico già preposto alla gestione della spesa pubblica senza riconoscimento di compenso, quando l'incarico rientra nei suoi compiti istituzionali.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.