Sentenza n. 1459/2026 - Salerno, Sezione 3
per l'annullamento previa sospensione dell’efficacia 1. dell’ordinanza n. 37 del 30.04.2026, prot. n. 8182 del 05.05.2026, notificata in data 05.05.2026, con la quale il Responsabile dell’Area LL.PP. del Comune di Maiori ha ingiunto alla ricorrente “lo sgombero di area demaniale marittima occupata abusivamente in assenza di titolo concessorio e ripristino dello stato dei luoghi”, entro il termine di 10 giorni dalla notificazione dell’atto ovvero entro il 15.05.2026; 2. di ogni altro atto presupposto, connesso, collegato e/o consequenziale ivi compresa la comunicazione di avvio del procedimento atto prot. n. 1436 del 22.01.2026;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza comunale di sgombero e ripristino dello stato dei luoghi per occupazione abusiva di area demaniale marittima
Esito
La controversia
La società ha impugnato l’ordinanza di sgombero adottata dal Comune di Maiori in relazione alla scadenza, al 31 dicembre 2025, della concessione demaniale marittima n. 16 del 2008, relativa a una struttura destinata a bar/ristorante. Con il primo motivo ha dedotto la violazione dell’art. 97 Cost., degli artt. 2 e 3 e seguenti della l. n. 241/1990 e dell’art. 3 della l. n. 118/2022, nonché della deliberazione di Giunta comunale n. 81/2026, lamentando che il Comune non avesse considerato gli indirizzi organizzativi adottati per assicurare la gestione delle aree demaniali e i servizi connessi alla balneazione, alla sicurezza, all’igiene, al decoro, alla tutela dell’economia locale e all’ordine pubblico. Ha inoltre dedotto carenza di istruttoria, difetto di motivazione, contraddittorietà, illogicità, disparità di trattamento e violazione del giusto procedimento. Con il secondo motivo ha contestato la qualificazione dell’occupazione come abusiva e l’applicazione dell’art. 54 del Codice della navigazione, sostenendo che la scadenza del titolo concessorio non avrebbe automaticamente trasformato l’occupazione in abusiva e denunciando violazione degli artt. 49 e 54 del Codice della navigazione, dell’art. 34 del relativo regolamento, della l. n. 118/2022, del legittimo affidamento e del giusto procedimento. Con il terzo motivo ha sostenuto che la rimozione delle opere costituisse una scelta discrezionale ai sensi dell’art. 49 del Codice della navigazione, il quale prevede, alla cessazione della concessione, l’acquisizione allo Stato delle opere non amovibili, salva la facoltà dell’autorità concedente di ordinarne la demolizione e la rimessione in pristino; ha quindi denunciato difetto assoluto di istruttoria, carenza di motivazione, contraddittorietà e apoditticità. Con il quarto motivo ha lamentato la mancata indicazione delle ragioni di urgenza poste a fondamento dello sgombero, deducendo irragionevolezza, illogicità e ingiustizia manifesta.
La decisione
Il giudizio è stato definito ai sensi dell’art. 60 c.p.a. senza esame nel merito dei singoli motivi. Nel corso del processo il Comune ha adottato la determina n. 368/982 del 14 luglio 2026, con la quale ha concesso alla società ricorrente la proroga della concessione demaniale n. 16/2008, e ha depositato l’atto unilaterale d’obbligo previsto dalla deliberazione di Giunta comunale n. 81/2026. Tali sopravvenienze hanno sterilizzato gli effetti dell’ordinanza di sgombero e soddisfatto la pretesa sostanziale azionata, determinando la cessazione della materia del contendere sulla domanda di annullamento. Le spese sono state compensate tra le parti.
Norme richiamate
art. 60 c.p.a.
ex art. 60 cod. proc. amm.
Ha consentito la definizione del giudizio in camera di consiglio mediante sentenza semplificata, sentite le parti.
art. 56 c.p.a.
misure cautelari ex art. 56 c.p.a.
È stato applicato per adottare la tutela cautelare monocratica nelle more della decisione collegiale.
art. 49 Codice della navigazione
salva la facoltà dell’autorità concedente di ordinare la demolizione e la rimessione in pristino
La ricorrente ha richiamato la disciplina degli effetti della cessazione della concessione sulle opere non amovibili e della facoltà dell’autorità concedente di ordinarne la demolizione.
art. 54 Codice della navigazione
Era la norma posta dal Comune a fondamento dell’ordinanza di sgombero per occupazione abusiva, la cui applicabilità è stata contestata dalla ricorrente; il giudice non ne ha esaminato il merito.
art. 34 Regolamento Codice della navigazione
È stato invocato dalla ricorrente insieme alle norme del Codice della navigazione per contestare la qualificazione dell’occupazione e l’operato comunale; il giudice non ne ha esaminato il merito.
art. 3 l. n. 118/2022
È stato richiamato dalla ricorrente nel quadro delle censure relative alla gestione delle concessioni demaniali marittime; il giudice non ne ha esaminato il merito.
artt. 2 e 3 l. n. 241/1990
Sono stati invocati per censurare il procedimento, l’istruttoria e la motivazione dell’ordinanza; il giudice non ha deciso tali questioni per la cessazione della materia del contendere.
Massime di principio
- La cessazione della materia del contendere ricorre quando, per effetto di sopravvenienze documentate nel corso del giudizio, l’atto impugnato perde i propri effetti e la pretesa sostanziale fatta valere dal ricorrente risulta integralmente soddisfatta.
- La sopravvenuta concessione o proroga del titolo demaniale, accompagnata dagli ulteriori atti organizzativi necessari alla gestione transitoria dell’area, può privare di attualità la domanda di annullamento dell’ordinanza di sgombero fondata sulla scadenza del precedente titolo, determinando la cessazione della materia del contendere.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 29 lug 2026Sentenza n. 946/2026 - Bari, Sezione 1
- Sentenza · 29 lug 2026Sentenza n. 1664/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 29 lug 2026Sentenza n. 1665/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 29 lug 2026Sentenza n. 1666/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 29 lug 2026Sentenza n. 1667/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 29 lug 2026Sentenza n. 1668/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →