Cassazione Civile, Sentenza n. 23798/2021 del 02/09/2021
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione della sentenza di appello che aveva ridotto l'importo riconosciuto a favore dei Foderà relativamente a un mutuo fondiario del 1993; il ricorrente deduceva: 1) nullità della pattuizione degli interessi per indeterminatezza dell'oggetto e contraddittorietà delle clausole (di conseguenza la nullità dell'intero contratto di mutuo); 2) omesso esame delle osservazioni alla consulenza tecnica di parte; 3) applicazione errata delle norme in materia di usura e mancato riconoscimento dell'usura presunta per il superamento del tasso soglia durante l'ammortamento. Inoltre erano state sollevate questioni processuali sulla tempestività del ricorso.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. In motivazione ha: respinto l'eccezione di tardività del ricorso; dichiarato inammissibili o infondati i motivi nel merito (tra cui la pretesa nullità per indeterminatezza, ritenuta infondata in presenza di criteri oggettivi e determinabili richiamati nel contratto; l'eccezione di omesso esame delle osservazioni al CTU, ritenuta generica e non riferibile a un fatto controverso decisivo; e la censura sull'usura presunta, respinta per l'inapplicabilità retroattiva della legge n.108/1996 ai contratti anteriori alla sua entrata in vigore). Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio in favore della controricorrente, liquidate in euro 5.000,00 per compensi oltre spese forfettarie 15%, esborsi euro 200,00 e accessori di legge, nonché al versamento dell'ulteriore contributo unificato previsto.
Norme richiamate
art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ.
Censura volta a dedurre violazione di norme di diritto; la Corte ricorda i limiti della Cassazione a riesaminare il merito e l'impossibilità di trasformare contestazioni meramente valutative del CTU in violazione di legge
art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ.
Richiede omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione riferita a un fatto controverso e decisivo; non è soddisfatta da generiche critiche al contenuto delle valutazioni del consulente tecnico di parte
art. 360-bis, primo comma, n. 1, cod. proc. civ.
Prescrive l'indicazione delle decisioni di legittimità contrastanti se si invoca il contrasto con la giurisprudenza; la mera affermazione di contrasto senza indicazione non rende il motivo ammissibile
art. 615 cod. proc. civ.
Riferito al tipo di azione principale (opposizione a precetto) e alla connessione delle controversie; la Corte rileva che la connessione fra domande comporta l'applicazione della disciplina della sospensione feriale
art. 380-bis, comma 3, cod. proc. civ.
Richiamato in relazione alla verifica di evidenza decisoria; la Corte non ha ritenuto sussistere l'evidenza ex articolo e ha rimesso la causa a pubblica udienza
art. 1284, 1325, 1346, 1418 cod. civ.
Norme richiamate dal ricorrente in materia di determinabilità dell'oggetto e nullità delle pattuizioni; la Corte di merito ha rilevato che i criteri indicati nel contratto erano oggettivi e determinabili, escludendo l'indeterminatezza
legge n. 108/1996 (criteri per il superamento del tasso soglia - usura presunta)
La Corte ha confermato il principio che i criteri della legge 108/1996 per l'usura presunta non si applicano retroattivamente ai contratti stipulati prima dell'entrata in vigore della legge
legge n. 154/1992, art. 4, comma 1
Richiamata in relazione al calcolo e alla disciplina degli interessi; la norma è stata considerata nel quadro della determinazione del tasso variabile e della sua validità se riferita ad indici oggettivi
d.lgs. n. 385/1993 (Testo Unico Bancario) - richiamo alla trasfusione delle norme
Indica la collocazione normativa delle regole bancarie richiamate; non è stata ritenuta applicabile la disciplina dell'usura presunta ai contratti anteriori
art. 644 cod. pen.
Norma penale sull'usura richiamata dal ricorrente; la Corte ha esaminato la questione ma ha ritenuto che il profilo di usura presunta non fosse applicabile retroattivamente
art. 13, comma 1-quater, D.P.R. n. 115/2002 (come integrato dalla L. n. 228/2012)
Richiama l'obbligo di versamento dell'ulteriore contributo unificato in favore dell'erario nei casi previsti; la sentenza dà atto dell'obbligo a carico del ricorrente
decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, art. 23 comma 8-bis (conv. L. 18 dicembre 2020, n. 176)
Norma sulla trattazione della causa in camera di consiglio senza intervento delle parti in relazione all'emergenza pandemica; la Corte ha indicato di aver esaminato la causa secondo tale disciplina
Massime di principio
- La nullità per indeterminatezza dell'oggetto o della clausola di interesse richiede prova di una concreta impossibilità di determinazione del tasso e non si desume da mere affermazioni generiche: sono validi i criteri che rinviano a indici oggettivi e pubblici
- In Cassazione non è consentito un riesame del merito basato sulla contrapposizione di valutazioni tecniche: le critiche ai risultati del CTU devono essere specifiche e indicare i passaggi motivazionali ritenuti contraddittori o insufficienti
- La censura per omessa motivazione ai sensi dell'art. 360, n. 5, deve riguardare un fatto controverso e decisivo per il giudizio; valutazioni del consulente tecnico di parte, non chiaramente connesse a un fatto decisivo, non sono idonee
- L'istituto dell'usura presunta disciplinato dalla legge n.108/1996 non si applica retroattivamente ai contratti stipulati anteriormente all'entrata in vigore della legge: il superamento del tasso soglia va dunque accertato secondo i criteri applicabili al tempo della stipula
- Se in controversie connesse alcune sono soggette alla sospensione feriale dei termini e altre no, la decisione che preservi la connessione è soggetta all'applicazione della sospensione; i termini processuali devono essere valutati nel complesso della connessione
- Ai fini di ammissibilità del ricorso per cassazione che invoca contrasto con la giurisprudenza di legittimità (art. 360-bis n.1) occorre indicare le decisioni precise e gli argomenti dell'orientamento contestato
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