Sentenza del 19/02/2018 n. 367 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Ici - Agevolazioni ed esenzioni - Detrazione per l'abitazione principale - Spetta se l'unità immobiliare costituisce l'abitazione principale anche dei familiari del proprietario - Diversità con la legge sull'Imu.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'interpretazione dell'art. 8, comma 2, del d.lgs. n. 504/1992. Il contribuente chiedeva di usufruire della detrazione e dell'aliquota ridotta previste per l'abitazione principale, sostenendo che l'immobile fosse abitualmente dimorato dai propri familiari, anche qualora egli non vi dimorasse personalmente. La norma ICI considera abitazione principale quella nella quale dimorano abitualmente sia il contribuente, titolare del diritto reale, sia i suoi familiari. La disciplina ICI deve essere distinta da quella successiva dell'IMU, che ha presupposti e regole differenti.
La decisione
La detrazione e l'aliquota ridotta ICI spettano quando l'immobile costituisce abitazione principale sia del contribuente titolare del diritto reale sia dei suoi familiari. Non è sufficiente, quindi, la sola dimora abituale dei familiari se manca quella del contribuente. La diversa disciplina prevista per l'IMU non può essere applicata retroattivamente o utilizzata per interpretare la normativa ICI, poiché i due tributi hanno presupposti differenti.
Norme richiamate
Art. 8, comma 2, d.lgs. 30 novembre 1992, n. 504
per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà usufrutto o altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente
Ai fini ICI, l'agevolazione per l'abitazione principale richiede la dimora abituale congiunta del contribuente titolare del diritto reale e dei suoi familiari nell'immobile.
Disciplina IMU sull'abitazione principale
La disciplina IMU si fonda su presupposti diversi rispetto all'ICI e non può essere automaticamente utilizzata per interpretare o estendere le agevolazioni previste dalla normativa ICI.
Massime di principio
- Per applicare un'agevolazione tributaria occorre fare riferimento alla disciplina vigente nel periodo d'imposta interessato, senza trasferire automaticamente definizioni o benefici previsti da un tributo successivo.
- Nel regime ICI, la qualifica di abitazione principale richiede, in linea generale, sia la titolarità di un diritto reale da parte del contribuente sia la sua dimora abituale nell'immobile insieme ai familiari.
- La sola residenza o dimora abituale dei familiari non è sufficiente, se il proprietario o titolare del diritto reale non dimora abitualmente nello stesso immobile.
- Le differenze tra ICI e IMU devono essere valutate considerando i distinti presupposti impositivi: non è corretto estendere alla prima le regole previste per la seconda.
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