Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4652/2022 del 10/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione del decreto del 10/05/2021 che dichiarava inammissibile l'istanza di applicazione di misure alternative alla detenzione (affidamento in prova ai servizi sociali, detenzione domiciliare, semilibertà) relativamente alla residua pena; il Presidente aveva dichiarato l'inammissibilità perché l'istanza non indicava il domicilio nel quale eseguire la misura richiesta.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio il decreto impugnato, disponendo la trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Venezia affinché il Collegio decida nel merito con le forme ordinarie. Si è affermato che la mancata indicazione del domicilio di esecuzione della misura non determina di per sé l'inammissibilità; l'inammissibilità de plano è consentita solo quando sia manifestamente assente un presupposto normativo (es. l'assenza di elezione di domicilio ai fini della notifica).

Norme richiamate

  • Legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento penitenziario), artt. 47, 47-ter, 48

    Norme che disciplinano le misure alternative alla detenzione (affidamento in prova, semilibertà, detenzione domiciliare), in base alle quali è stata proposta l'istanza.

  • Codice di procedura penale, art. 666 comma 2

    Attribuisce al Presidente del Tribunale di sorveglianza il potere di rilevare senza contraddittorio l'inammissibilità dell'istanza solo quando i presupposti normativi per la concessione del beneficio appaiono manifestamente insussistenti.

  • Codice di procedura penale, art. 678

    Richiama il potere di cui all'art. 666 e disciplina il procedimento davanti al Tribunale di sorveglianza, distinguendo i casi in cui è riservata al Collegio la valutazione nel merito.

  • Codice di procedura penale, art. 677 comma 2-bis

    Stabilisce che l'assenza di elezione di domicilio ai fini delle notificazioni determina l'inammissibilità dell'istanza; va distinta dalla mancata indicazione del domicilio di esecuzione della misura.

  • Giurisprudenza (Sez. 1, n. 31999 del 6/7/2006, Valfrè)

    Precisa che il potere del Presidente di dichiarare l'inammissibilità de plano è limitato ai casi in cui manchino ictu oculi i presupposti normativi per la concessione del beneficio; altrimenti la valutazione spetta al Collegio.

Massime di principio

  • La mancata indicazione del domicilio dove eseguire la misura alternativa non costituisce di per sé motivo di inammissibilità dell'istanza; va invece verificata l'elezione di domicilio ai fini delle notificazioni (art. 677, comma 2-bis).
  • Il Presidente del Tribunale di sorveglianza può dichiarare inammissibile un'istanza de plano solo quando è manifestamente evidente l'assenza dei presupposti di legge; nei casi non manifesti la decisione sul merito spetta al Collegio con il rito camerale o ordinario.
  • Se il ricorrente ha eletto domicilio per il procedimento (anche presso il difensore) e si riserva di fornire il domicilio di esecuzione non appena possibile, il Tribunale non deve dichiarare l'istanza inammissibile per la sola assenza del domicilio di esecuzione.
  • In situazioni simili conviene sempre che il richiedente indichi un domicilio per le notificazioni (anche presso il difensore) e documenti tempestivamente l'effettiva disponibilità del luogo di esecuzione della misura, o chieda un termine per farlo, per evitare decisioni di inammissibilità formale.
  • Le doglianze sulla nullità per inosservanza di norme processuali a pena di nullità devono distinguere tra norme preclusive di ammissibilità (es. mancata elezione di domicilio) e elementi che attengono al merito o alla fattibilità della misura; il primo può giustificare inammissibilità, il secondo no.
  • Se il Presidente dichiara inammissibile un'istanza per difetto non manifestamente ostativo, è possibile impugnare il provvedimento e ottenere l'annullamento con trasmissione al Collegio per la decisione di merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.