Sentenza del 28/05/2018 n. 6354 - Comm. Trib. Prov. Catania
Contributi consortili - Obbligo di contribuzione - Presupposti - Inclusione del fondo nel perimetro consortile e vantaggio diretto e specifico dalla bonifica
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato l'obbligo di pagamento dei contributi consortili, comprese le spese fisse e quelle relative alle opere irrigue, sostenendo che la mera inclusione del fondo nel perimetro del comprensorio non dimostrasse l'esistenza di un beneficio diretto, specifico e concreto derivante dalle opere di bonifica.
La decisione
La pretesa contributiva è stata ritenuta infondata in assenza di una situazione di effettivo vantaggio per il fondo. Il beneficio non può essere presunto in via generale dalla sola inclusione dell'immobile nel comprensorio, ma deve essere accertato preventivamente e deve consistere in una diretta incidenza delle opere sul terreno. Non essendo emerso alcun beneficio dalle opere irrigue consortili, è venuto meno anche il presupposto per addebitare le spese fisse di funzionamento e quelle relative alle opere irrigue.
Norme richiamate
Art. 860 del Codice civile
L'obbligo di contribuzione del proprietario presuppone che le opere di bonifica arrechino un vantaggio concreto e diretto al fondo; la mera appartenenza al comprensorio non è sufficiente.
Art. 10 del Regio decreto n. 215/1933
La contribuzione consortile è collegata ai benefici derivanti dalle opere di bonifica e non può essere richiesta in assenza di un effettivo vantaggio specifico per l'immobile.
Massime di principio
- La semplice inclusione di un immobile nel comprensorio di bonifica non dimostra automaticamente l'obbligo di pagare i contributi consortili.
- Il Consorzio deve dimostrare un beneficio diretto, specifico e concreto tra le opere realizzate e il fondo assoggettato al contributo.
- Il beneficio deve essere verificato con riferimento al singolo immobile e non può fondarsi soltanto su presunzioni generali o su vantaggi meramente potenziali.
- L'assenza di un beneficio concreto può escludere non solo i contributi relativi alle singole opere, ma anche le quote fisse destinate alle spese di funzionamento del Consorzio.
- In caso di contestazione, è rilevante verificare la natura delle opere, la loro effettiva incidenza sul fondo e la documentazione con cui il Consorzio dimostra il vantaggio conseguito.
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