Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 127/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

per l'accertamento: - dell’illegittimità del silenzio in ordine al parere obbligatorio per il richiesto rinnovo del permesso di soggiorno per protezione speciale; - dell'obbligo di provvedervi e per l'ordine di rilascio di detto parere;

Giustizia amministrativa202500678

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio della Commissione Territoriale e della Questura sull'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per protezione speciale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero e commissione territoriale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente, titolare di un permesso di soggiorno per protezione speciale con scadenza il 10 maggio 2024, aveva tempestivamente presentato istanza di rinnovo, rimasta inevasa. Ha quindi chiesto l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dalla Commissione Territoriale e dalla Questura, l'accertamento dell'obbligo di provvedere e l'ordine di rilascio del parere obbligatorio necessario al rinnovo. Nel corso del giudizio, la Commissione Territoriale ha espresso parere favorevole al rinnovo della protezione speciale ai sensi dell'art. 8 CEDU e lo ha comunicato al ricorrente e alla Questura. Il ricorrente ha ritenuto così soddisfatta la propria pretesa processuale e ha chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, con liquidazione delle spese secondo il principio della soccombenza virtuale.

La decisione

Il TAR ha rilevato che il parere favorevole della Commissione Territoriale era stato effettivamente adottato, ma che non risultava provata la conclusione dell'intero procedimento, non essendo stato dimostrato il rilascio da parte della Questura del provvedimento di rinnovo del permesso di soggiorno. Pertanto, la pretesa non poteva considerarsi pienamente soddisfatta e la richiesta di cessazione della materia del contendere è stata qualificata come dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito. Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese sono state integralmente compensate in ragione della natura della controversia. Il ricorrente è stato ammesso definitivamente al patrocinio a spese dello Stato, confermando la precedente ammissione provvisoria.

Norme richiamate

  • art. 8 CEDU

    Il parere favorevole della Commissione Territoriale è stato espresso in relazione al rinnovo della protezione speciale fondato sul rispetto della vita privata e familiare ai sensi dell'art. 8 CEDU.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce il presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quale fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio contro il silenzio, l'amministrazione adotta l'atto richiesto ma non risulta concluso l'intero procedimento amministrativo, la pretesa non può considerarsi integralmente soddisfatta; tuttavia, se il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, il ricorso può essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La richiesta di cessazione della materia del contendere formulata dal ricorrente deve essere qualificata, in base all'effettivo contenuto della vicenda, come dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse quando non sia dimostrata la piena soddisfazione della pretesa sostanziale.

Come è indicizzato

MaterieProtezione internazionale e specialeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.