Ordinanza n. 401/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza del comune di Capri n. 180 del 24/06/2025 avente ad oggetto "Ingiunzione alla demolizione di opere edili abusive - Proprietà -OMISSIS- -OMISSIS- - Via -OMISSIS- n. 26 – -OMISSIS-" e di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza di demolizione, ritenendo sussistenti apprezzabili profili di fondatezza della censura relativa alla mancata previa definizione delle istanze di condono pendenti. La decisione è limitata alla fase cautelare e non definisce il merito del ricorso. Il merito è stato fissato per l'udienza pubblica del 21 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Atto impugnato: ordinanza comunale di ingiunzione alla demolizione di opere edilizie abusive
Esito
Favorevole al ricorrente (proprietario)
Prevale il privato
La controversia
Il proprietario ha impugnato l'ordinanza di demolizione e gli atti connessi, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il motivo ritenuto apprezzabilmente fondato dal TAR riguarda la violazione dell'art. 38 della legge n. 47/1985: il Comune avrebbe adottato l'ingiunzione di demolizione senza avere previamente definito le istanze di condono edilizio ancora pendenti relative all'immobile.
Norme richiamate
art. 38 l. 47/1985
La disposizione è stata ritenuta rilevante ai fini cautelari perché il Comune avrebbe dovuto definire previamente le istanze di condono edilizio pendenti prima di adottare l'ordinanza di demolizione.
art. 55 c.p.a.
Costituisce la base normativa della domanda e della decisione cautelare di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.
Massime di principio
- L'adozione di un'ordinanza di demolizione può risultare illegittima, almeno in sede cautelare, quando l'amministrazione non abbia previamente definito le istanze di condono edilizio pendenti relative alle opere interessate.
- La pendenza di istanze di condono edilizio impone all'amministrazione di esaminarle e definirle prima di procedere alla demolizione delle opere, secondo quanto ritenuto applicabile dall'art. 38 della legge n. 47/1985.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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