Sentenza del 16/03/2015 n. 801 - Comm. Trib. Prov. Lecce
IMPOSTE SUI REDDITI - Società non operative - Avviso di accertamento emesso benché annullato il diniego dell'interpello disapplicativo - Illegittimità - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'avviso di accertamento è stato ritenuto nullo o comunque illegittimo, perché emesso sulla base di un diniego dell'interpello disapplicativo già riconosciuto illegittimo nei precedenti gradi di giudizio. L'accertamento non poteva quindi fondarsi sulla dichiarata improcedibilità dell'istanza, soprattutto alla luce della prova delle circostanze oggettive che avevano impedito il raggiungimento dei ricavi e redditi minimi.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La società ha contestato la legittimità dell'avviso di accertamento fondato sulla disciplina delle società non operative di cui all'art. 30 della legge n. 724/1994. L'Ufficio aveva ritenuto improcedibile l'istanza di interpello disapplicativo, ma tale diniego era stato annullato dalla giurisdizione tributaria sia in primo sia in secondo grado. La società aveva inoltre dimostrato l'esistenza di ragioni oggettive, non dipendenti dalla propria volontà, che avevano impedito il conseguimento dei redditi minimi previsti dalla disciplina.
Norme richiamate
Art. 30 della legge n. 724/1994
La norma disciplina le società non operative e consente la disapplicazione delle relative presunzioni e conseguenze fiscali quando il contribuente dimostri situazioni oggettive, non dipendenti dalla propria volontà, che hanno impedito il conseguimento dei ricavi o redditi minimi.
Massime di principio
- Un avviso di accertamento fondato su un diniego o su una dichiarazione di improcedibilità dell'interpello disapplicativo può essere illegittimo se quel diniego è stato già annullato dalla giurisdizione tributaria.
- Nelle controversie sulle società non operative, il contribuente deve documentare concretamente le cause oggettive e non volontarie che hanno impedito il raggiungimento dei ricavi o redditi minimi.
- L'Amministrazione finanziaria non può ignorare gli effetti di una pronuncia giudiziale che abbia riconosciuto l'illegittimità del diniego dell'interpello e fondare comunque l'accertamento sul medesimo presupposto.
- La disapplicazione della disciplina sulle società non operative richiede una valutazione effettiva delle circostanze del caso concreto, non una decisione meramente formale sull'interpello.
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