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Ordinanza

Ordinanza n. 40/2026 - Catania, Sezione 2

per l'annullamento della “Ordinanza di demolizione e ripristino opere abusive” ai sensi dell’art.31 comma secondo del D.P.R. n.380/2001, n.9 del 19 Dicembre 2024, Registro Ordinanze Ufficio Tecnico e n.73 del 19 Dicembre 2024, Registro Generale Ordinanze, del Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Roccalumera, notificata in data 20 Dicembre 2024, con la quale: a rettifica della precedente ordinanza n.6 del Registro Ordinanze Ufficio Tecnico e n.69 del 12 Dicembre 2024, Registro Generale Ordinanze, si ordinava ai ricorrenti, quali presunti responsabili dell’abuso, di provvedere a loro cura e spese, entro il termine di novanta giorni dalla data di notifica di tale provvedimento, alla demolizione e/o rimozione delle opere realizzate presuntivamente in assenza di titolo abilitativo (e precisamente: la rimozione delle parti in muratura presenti nella chiusura verticale rimanente, ricadente sulla particella 651 sub 3 del foglio di mappa 11, nonché il ripristino dello stato originario dei luoghi; la demolizione delle tettoie aperte, ricadenti sulla part. 651 sub 1 del foglio di mappa n.11 consistenti in una struttura composta da profilati in ferro e copertura a doppia falda, avente dimensioni di circa ml. 3,75 x 3,90 e altezza di circa ml. 3,00 e una struttura composta da profilati in ferro e travetti in legno con copertura ad unica falda sormontata da tegole delle dimensioni di circa ml. 6,00 x ml.3,50 con altezza media di circa ml. 2,60; si avvertiva che, non provvedendo nel termine sopraindicato alla demolizione ed al rispristino dello stato dei luoghi, il bene e l’area di sedime, nonché quella necessaria secondo le vigenti norme urbanistiche, saranno acquisite gratuitamente al patrimonio del Comune e che le stesse saranno demolite a cura del Comune ed a spese del responsabile dell’abuso; si precisava che il semplice accertamento di inottemperanza costituisce titolo per l’immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari; della “Ordinanza di demolizione e ripristino opere abusive” ai sensi dell’art.31 comma secondo del D.P.R. n.380/2001, n.6 del 12 Dicembre 2024, Registro Ordinanze Ufficio Tecnico e n.69 del 12 Dicembre 2024, Registro Generale Ordinanze.

Giustizia amministrativa202500447

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanze comunali di demolizione e ripristino di opere edilizie abusive, con avviso di acquisizione gratuita al patrimonio comunale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza di demolizione e ripristino n. 9 del 19 dicembre 2024, adottata ai sensi dell'art. 31, comma 2, d.P.R. n. 380/2001 e notificata il 20 dicembre 2024, nonché la precedente ordinanza n. 6 del 12 dicembre 2024. Gli atti contestati riguardano la rimozione di parti murarie relative a una chiusura verticale e la demolizione di due tettoie aperte realizzate con profilati metallici, legno e coperture a falda, con ripristino dello stato dei luoghi. Il testo dell'ordinanza istruttoria non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, limitandosi a rilevare la mancata costituzione del Comune e la necessità di acquisire la documentazione amministrativa.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento. Rilevato che il Comune non si è costituito e non ha depositato il provvedimento impugnato né gli atti e documenti posti a fondamento dell'azione amministrativa, il Collegio ha disposto un incombente istruttorio ai sensi degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., ordinando all'Amministrazione di depositare tali atti entro il termine di legge, in vista dell'udienza di merito del 7 maggio 2026. Il deposito deve comprendere anche ogni atto utile al giudizio, inteso come qualsiasi atto potenzialmente rilevante per la decisione, anche ai fini dell'applicazione dell'art. 21-octies, comma 2, l. n. 241/1990. Disposta la comunicazione dell'ordinanza a cura della Segreteria.

Norme richiamate

  • art. 31, comma 2, d.P.R. n. 380/2001

    Costituisce la base normativa indicata per le ordinanze comunali di demolizione e ripristino delle opere abusive, con previsione dell'acquisizione gratuita del bene e dell'area di sedime in caso di inottemperanza.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    impone all’Amministrazione di depositare entro il termine per la costituzione in giudizio l’eventuale provvedimento impugnato, nonché gli atti e i documenti in base ai quali l’atto è stato emanato, quelli in esso citati e quelli che l’Amministrazione ritiene utili al giudizio

    Impone all'Amministrazione resistente l'onere di depositare il provvedimento impugnato e la documentazione rilevante per la decisione.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    ove l’Amministrazione non provveda, il presidente, un magistrato delegato oppure il collegio ordina l’esibizione di tali atti

    Attribuisce al giudice il potere di ordinare l'esibizione degli atti non depositati dall'Amministrazione.

  • art. 21-octies, comma 2, l. n. 241/1990

    l’espressione “utili al giudizio” si riferisce a qualsiasi atto che possa influire sulla decisione della controversia

    Nel contesto dell'ordine istruttorio, la nozione di atti utili al giudizio è interpretata in senso ampio, includendo ogni atto potenzialmente incidente sulla decisione, anche in relazione alla possibile applicazione della disciplina sui vizi formali non invalidanti.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione resistente non deposita il provvedimento impugnato e gli atti sui quali esso si fonda, il giudice amministrativo può ordinarne l'esibizione ai sensi degli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., prima della definizione del merito.
  • L'obbligo di deposito dell'amministrazione comprende non solo gli atti espressamente richiamati nel provvedimento, ma qualsiasi documento potenzialmente idoneo a influire sulla decisione della controversia.
  • La documentazione da acquisire può comprendere anche gli atti rilevanti per verificare l'eventuale applicabilità dell'art. 21-octies, comma 2, l. n. 241/1990.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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