Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 2061/2024 del 17/01/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha proposto due motivi: 1) vizio di violazione di legge e motivazione, sostenendo che la condanna per le violazioni degli artt. 93, 94 e 95 del D.P.R. 380/2001 sarebbe intervenuta per un'opera che non metterebbe in pericolo la pubblica incolumità e che il giudice non avrebbe adeguatamente motivato sotto tale profilo; 2) violazione dell'art. 131-bis c.p. per la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile e lo ha rigettato nel merito. Quanto al primo motivo la Corte ha richiamato l'interpretazione consolidata del D.P.R. 380/2001 secondo cui, nelle zone sismiche, qualsiasi intervento edilizio diverso dalla sola manutenzione ordinaria richiede denuncia preventiva, preventiva autorizzazione dell'ufficio tecnico regionale, progetto redatto da professionista abilitato e direzione dei lavori da professionista; tali prescrizioni si applicano indipendentemente dal materiale impiegato o dal grado di sismicità e ogni inosservanza costituisce reato autonomo. La doglianza del ricorrente è stata ritenuta generica e infondata rispetto alla qualificazione dell'opera come non rilevante per la pubblica incolumità. Quanto al secondo motivo la Corte ha osservato che, pur essendo l'art. 131-bis c.p. applicabile anche ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore, la sua applicazione non può essere valutata in sede di legittimità quando occorra un giudizio complessivo di fatto; inoltre la causa di non punibilità non è applicabile quando l'imputato abbia commesso più reati della stessa indole, come nel caso di plurimi capi di imputazione inerenti la stessa materia edilizia. Conseguentemente il ricorso è respinto e il ricorrente è condannato alle spese processuali.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 380/2001, art. 93

    Nelle zone sismiche chiunque intenda procedere a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni è tenuto a darne preavviso scritto allo sportello unico, che provvede a trasmettere al competente ufficio tecnico della regione copia della domanda e del progetto

    Richiede la denuncia preventiva degli interventi in zona sismica e la trasmissione del progetto al competente ufficio regionale; la disposizione opera indipendentemente dal materiale e riguarda tutti gli interventi eccetto la manutenzione ordinaria

  • D.P.R. n. 380/2001, art. 94

    Nelle località sismiche non si possono iniziare lavori senza la preventiva autorizzazione scritta del competente ufficio tecnico della regione; i lavori devono essere diretti da un professionista abilitato

    Impedisce l'avvio dei lavori senza preventiva autorizzazione regionale e richiede la direzione dei lavori da professionista abilitato; la violazione integra reato autonomo

  • D.P.R. n. 380/2001, art. 95

    Sanziona la violazione delle prescrizioni previste nel capo relativo alle costruzioni in zona sismica; ogni inadempimento alle specifiche prescrizioni costituisce titolo autonomo di reato

  • D.P.R. n. 380/2001, art. 83

    Individua le zone sismiche cui si applicano le norme degli artt. 93 e seguenti; rilevanza nel determinare l'ambito di applicazione delle prescrizioni di prevenzione sismica

  • Art. 131-bis cod. pen.

    Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto

    Ha natura sostanziale ed è applicabile anche ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della norma; tuttavia la Corte di cassazione non può riconoscere la causa quando occorra una valutazione complessiva di fatti e profili probatori, e la norma esclude l'applicazione qualora siano stati commessi più reati della stessa indole

Massime di principio

  • In zona sismica qualsiasi intervento edilizio diverso dalla sola manutenzione ordinaria richiede preventiva denuncia allo sportello unico, preventiva autorizzazione dell'ufficio tecnico regionale, progetto redatto da professionista abilitato e direzione dei lavori da professionista: la violazione di ciascuna prescrizione può costituire reato autonomo.
  • Le disposizioni di tutela sismica si applicano indipendentemente dal materiale impiegato (cemento armato, struttura metallica, ecc.) e anche in aree a basso indice sismico; non è rilevante la qualificazione soggettiva dell'opera come "modesta" se non è documentata con elementi specifici.
  • Per ottenere l'applicazione dell'art. 131-bis (tenuità) è necessaria una valutazione fattuale compiuta dal giudice di merito; la Corte di cassazione è limitata nell'intervenire quando la questione richiede accertamenti di fatto complessi.
  • La causa di non punibilità per particolare tenuità è esclusa quando l'imputato ha commesso più reati della stessa indole, anche se ciascuno isolatamente potrebbe apparire di lieve entità.
  • In sede di impugnazione per cassazione le argomentazioni formalmente generiche o assertive senza adeguata esposizione di fatti e ragioni giuridiche non sono sufficienti a sovvertire la decisione di merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.