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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21051/2022 del 30/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato risultava estinto per prescrizione alla data della decisione d'appello. Pertanto la condanna confermata in appello è stata cancellata per estinzione del reato per prescrizione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha dedotto l'intervenuta prescrizione del reato di ricettazione prima della pronuncia di appello, sostenendo che il tempus commissi delicti (12/04/2010) e i termini massimi ordinari di prescrizione (anni dieci, considerata l'interruzione ai sensi dell'art. 161 comma 2 c.p.) determinavano la maturazione della prescrizione alla data della decisione di appello (11/11/2020), anche tenendo conto del periodo di sospensione previsto dall'art. 83, comma 2, d.l. 17 marzo 2020, n. 18.

Norme richiamate

  • art. 161 c.p.

    La Corte ha considerato l'effetto dell'interruzione della prescrizione previsto dall'art. 161 comma 2 c.p. nel calcolo del termine prescrizionale, rilevando che, nonostante le interruzioni, il termine massimo era scaduto alla data della decisione di appello.

  • art. 83 d.l. 17 marzo 2020, n. 18

    La Corte ha tenuto conto della sospensione temporanea dei termini processuali prevista dal decreto-legge per l'emergenza COVID-19, rilevando però che tale sospensione non era sufficiente ad evitare la maturazione della prescrizione alla data dell'11/11/2020.

  • art. 23 co. 8 D.L. n. 137/2020

    Richiamato solo in relazione alle conclusioni scritte del Procuratore Generale in Cassazione, senza incidenza diretta sul calcolo della prescrizione nel caso concreto.

Massime di principio

  • Per valutare la prescrizione occorre partire dal tempus commissi delicti indicato nel capo di imputazione e calcolare il termine prescrizionale ordinario, tenendo conto di eventuali interruzioni (art. 161 c.p.) e sospensioni legislative (es. misure emergenziali).
  • Se la prescrizione è maturata alla data della pronuncia impugnata (anche d'appello), la Cassazione può annullare la sentenza senza rinvio per estinzione del reato.
  • Le sospensioni dei termini (come quelle legate a emergenze) possono ritardare la maturazione della prescrizione, ma vanno computate esattamente e non determinano automaticamente la loro inequivalenza al differimento indefinito dei termini.
  • Atti interruttivi della prescrizione (es. richieste di rinvio a giudizio, atti di esercizio dell'azione penale) devono essere valutati con precisione: la loro presenza o assenza può determinare l'esito sulla prescrizione.
  • In casi simili è consigliabile verificare tutte le date rilevanti (data del fatto, atti interruttivi, pronunce di grado, periodi di sospensione) e calcolare il decorso concreto della prescrizione prima di formulare una strategia processuale.

Testo integrale

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