Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20959/2022 del 30/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugnava la sentenza della Corte d'Appello di Ancona lamentando violazione di legge e vizio di motivazione per il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche. Sosteneva che la decisione di non concedere le attenuanti fosse infondata.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile ritenendo che il diniego delle attenuanti generiche fosse motivato in modo non manifestamente illogico; la Corte d'appello aveva motivato il rifiuto richiamando i precedenti penali del ricorrente e la gravità del fatto. Tuttavia la Cassazione ha rilevato l'intervenuta depenalizzazione del reato di falso relativo a un assegno circolare (artt. 485 e 491 c.p.) e, perciò, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente a quel capo (capo B), dichiarando che il fatto non è più previsto come reato, con conseguente eliminazione dell'aumento di pena in continuazione pari a un mese di reclusione e 20 euro di multa. Per il resto il ricorso è stato dichiarato inammissibile.

Norme richiamate

  • art. 640 c.p.

    Riferimento al reato di truffa per il quale l'imputato era stato condannato; la pronuncia non ha annullato questa condanna.

  • artt. 485 e 491 c.p.

    I reati di falso contestati in relazione a un assegno circolare sono stati ritenuti depenalizzati alla luce della giurisprudenza successiva; la Corte ha annullato la parte di sentenza relativa a quel fatto perché non più previsto come reato.

  • Cass. Sez. 6 n. 42688 del 24/09/2008

    Principio secondo cui il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, se motivato in modo non manifestamente illogico, non è sindacabile in Cassazione.

  • Cass. Sez. 2 n. 3609 del 18/01/2011 (Sermone)

    Il giudice di merito non è tenuto a menzionare tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli; è sufficiente che indichi quelli ritenuti decisivi o rilevanti.

  • Cass. Sez. 6 n. 34364 del 16/06/2010 (Giovane)

    Conferma della regola sulla motivazione del diniego delle attenuanti generiche.

  • Cass. Sez. 2 n. 29567 del 27/03/2019 (Bevilacqua)

    Giurisprudenza che ha dichiarato la depenalizzazione del falso relativo a assegno circolare, utilizzata in questa sentenza per escludere la rilevanza penale del fatto contestato nel capo B.

  • Cass. Sez. U. n. 6903 del 2016 (Aiello)

    Principio secondo cui la depenalizzazione di un reato non comporta automaticamente la declaratoria di prescrizione per reati in continuazione; qui non è stata dichiarata prescrizione ma è stato eliminato il segmento di pena relativo al reato depenalizzato.

Massime di principio

  • Il diniego delle circostanze attenuanti generiche è assoggettato a sindacato di legittimità limitato: è sufficiente che la motivazione del giudice di merito non sia manifestamente illogica o contraddittoria.
  • Il giudice di merito non deve elencare tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli: è sufficiente richiamare quelli ritenuti decisivi o rilevanti.
  • La successiva depenalizzazione di un fatto rende inammissibile la conservazione della condanna per quel fatto e impone l'annullamento della relativa pena, anche se il ricorso è inammissibile per il resto.
  • La depenalizzazione di un reato non comporta automaticamente la prescrizione degli altri reati in continuazione; occorre una valutazione specifica, ma il segmento di pena relativo al reato depenalizzato va eliminato.
  • In una contestazione simile conviene, se si impugna, contestare espressamente la ragionevolezza e la logicità della motivazione del giudice di merito, mostrando profili di manifesta illogicità per rendere il ricorso più ammissibile davanti alla Cassazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.