Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 106 del 7-5-1990

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che l’operazione "Pensionesubito", già sperimentata in alcune sedi pilota, sarà generalizzata su tutto il territorio a partire da giugno 1990. Vengono richiamati i compiti dei dirigenti periferici, regionali e dei responsabili dei rapporti con l’utenza per l’organizzazione delle "isole", la logistica, i collegamenti con le anagrafi comunali, il controllo delle posizioni e il supporto operativo. Sono inoltre dettagliati i criteri procedurali e informatici, le modalità di selezione e lavorazione dei pensionandi, la stampa della modulistica e le fasi conclusive della procedura, con particolare attenzione alla qualità del servizio e alla personalizzazione della comunicazione verso l’utente.

Estensione nazionale dell’operazione "Pensionesubito"

Operazione "Pensionesubito": estensione nazionale e organizzazione periferica

La circolare comunica l’estensione dell’operazione "Pensionesubito" a tutto il territorio nazionale a partire dal mese di giugno 1990. L’iniziativa, già sperimentata in alcune sedi pilota, è presentata come uno strumento attraverso cui l’Istituto intende rafforzare l’immagine di efficienza, efficacia e qualità del servizio nei confronti dell’utenza.

Obiettivi e indirizzi organizzativi generali

L’operazione si fonda su una logica di centralità del rapporto con il cittadino e di superamento dell’organizzazione tradizionale per adempimenti. I dirigenti periferici, a tutti i livelli di competenza, sono chiamati a completare e consolidare gli assetti organizzativi già definiti con la circolare n. 23 del 25 gennaio 1990, attivando tempestivamente gli interventi ancora necessari.

Particolare rilievo viene attribuito:

  • alla coerenza dell’"isola" con l’assetto organizzativo dell’area pensioni;
  • all’impiego di risorse umane adeguate a una struttura deverticalizzata, nella quale ogni operatore risponde dell’intero ciclo di prodotto;
  • alla promozione di una nuova cultura del servizio, orientata non alla quantità delle lavorazioni ma alla qualità complessiva dell’output erogato.

Ruolo dei dirigenti periferici e della logistica

I dirigenti delle SAP devono garantire che il centro di responsabilità costituito dall’"isola" sia funzionalmente integrato nell’area pensioni e dotato di personale capace di operare secondo le nuove logiche di servizio.

I dirigenti regionali sono invece individuati come responsabili diretti degli interventi logistici e devono assicurare:

  • la corretta dislocazione delle aree destinate all’"isola";
  • un adeguato dimensionamento degli spazi, nei limiti delle strutture edilizie esistenti;
  • eventuali iniziative di ristrutturazione;
  • l’attivazione delle linee telefoniche dirette;
  • la predisposizione di una segnaletica efficace per orientare l’utenza;
  • la dotazione di mobilio confortevole negli ambienti di contatto;
  • l’assistenza tecnico-operativa nella fase di rilascio della procedura.

La collocazione logico-funzionale dell’"isola" è individuata nel Reparto Liquidazione Pensioni, nel rispetto anche dei criteri generali già fissati dalla circolare n. 233 del 13 novembre 1989 per l’allocazione dei servizi all’utenza.

Qualità del servizio e rapporti con l’utenza

L’operazione viene descritta come la prima iniziativa interamente costruita su una procedura pensata in funzione della qualità del servizio. Per questo la circolare insiste in modo particolare sulla necessità di coinvolgere non solo il personale addetto all’"isola", ma tutti gli operatori di sede.

La sensibilizzazione deve concentrarsi sui principali fattori che determinano la qualità del servizio reso al pubblico:

  • capacità di adottare comportamenti rispondenti alle attese dell’utente;
  • capacità di trasmettere le proprie conoscenze;
  • gentilezza e considerazione verso il cittadino;
  • capacità di rispondere in modo esatto ed esaustivo già al primo contatto;
  • capacità di fornire informazioni con linguaggio chiaro e comprensibile;
  • capacità di comprendere bisogni ed esigenze dell’utenza.

L’obiettivo è trasformare il contatto con l’utente, in precedenza percepito in modo spersonalizzato, in un rapporto collaborativo nel quale la soddisfazione dell’utente costituisca anche motivo di gratificazione per l’operatore.

Responsabili dei rapporti esterni

Ai responsabili dei rapporti con l’utenza e delle relazioni esterne viene richiesto di seguire con massima attenzione tutte le fasi del ciclo operativo. Il loro intervento deve essere finalizzato a proporre soluzioni, rimuovere difficoltà e garantire comunque la validità dei risultati dell’operazione.

Flusso operativo e scadenze principali

Le informazioni relative ai pensionandi, già individuate secondo i criteri della precedente circolare, sono trasmesse dal sistema centrale alle sedi territorialmente competenti tramite la procedura DATA-SWITCH entro la fine di maggio 1990. Contestualmente viene rilasciata la procedura automatizzata per:

  • il trasferimento dei dati contributivi dei pensionandi da 8100 a PS2;
  • la gestione dei conti assicurativi;
  • la stampa degli estratti conto e delle domande;
  • il ritorno delle informazioni al sottosistema di sede.

Una volta caricati i nominativi in EAD75, l’"isola" deve pianificare le attività propedeutiche all’invio delle domande e degli estratti conto. Le sedi devono procedere, entro la fine di giugno, all’invio delle domande agli assicurati interessati al pensionamento con decorrenza massima dal 1° settembre 1990.

Verifiche anagrafiche ed esclusione dei soggetti deceduti

Prima dell’invio della documentazione, le sedi devono svolgere una verifica particolarmente delicata: escludere gli assicurati nel frattempo deceduti. La circolare ricorda che, a partire dal messaggio n. 26132 del 19 febbraio 1990, per le domande di pensione indirette è obbligatoria l’acquisizione dei dati anagrafici del dante causa; tuttavia, per l’operazione in esame, l’informazione può non essere ancora disponibile.

Per questo gli addetti all’"isola" devono:

  • collegarsi alle anagrafi comunali, via telematica ove possibile oppure con accesso diretto;
  • verificare l’esistenza in vita dei pensionandi già caricati in EAD75;
  • utilizzare, se utile, le liste predisposte dal programma LISTADO, che consente anche la selezione per comune di residenza.

I dirigenti possono inoltre instaurare contatti preliminari con le autorità comunali per sensibilizzarle sul valore sociale dell’operazione e favorire la collaborazione nella fornitura delle informazioni richieste.

Controlli sulle posizioni e esclusione dei non interessati

Dopo la ricezione delle posizioni dal centro, le sedi devono confrontarle con gli archivi locali per eliminare gli assicurati che nel frattempo abbiano già liquidato la pensione o presentato domanda. Devono altresì essere esclusi:

  • i soggetti non effettivamente interessati alla pensione di vecchiaia al compimento dell’età pensionabile;
  • gli assicurati con scarsa consistenza contributiva;
  • coloro che abbiano optato per il mantenimento in servizio;
  • coloro che abbiano richiesto la ricongiunzione dei periodi assicurativi presso altri fondi.

La circolare richiama infine la necessità di un costante controllo della funzionalità dei contesti operativi che supportano l’"isola", con specifico riferimento al Reparto GPA, la cui efficienza e il cui aggiornamento sono indicati come condizioni indispensabili per la fluidità del ciclo di produzione.

Procedura informatica: architettura generale

L’allegato tecnico descrive la procedura "Pensionesubito" su tre livelli:

  • elaborazione sul sistema centrale;
  • elaborazione sui sottosistemi di sede;
  • elaborazione sulle stazioni di lavoro PS/2.

Il flusso generale parte dall’estrazione dagli archivi magnetici dei dati anagrafici degli assicurati prossimi al pensionamento per vecchiaia. Le posizioni vengono confrontate tra loro per unificare eventuali duplicazioni e poi confrontate con il data base centrale delle pensioni per eliminare i titolari di pensione diretta.

L’archivio risultante costituisce l’archivio dei pensionandi, che viene poi attribuito alla sede competente sulla base del comune di residenza e/o del CAP. I dati sono trasmessi alle sedi con la procedura DATA SWITCHING.

Elaborazioni presso le sedi e sulla stazione PS/2

Nella sede territoriale le posizioni ricevute vengono ulteriormente confrontate con la base informativa locale e con l’archivio pensioni per escludere chi abbia già presentato domanda o ottenuto la pensione. Le posizioni valide sono inserite:

  • nell’archivio EAD75, per la gestione delle ulteriori attività;
  • nell’archivio A1, per il prelievo automatico dei contributi dagli archivi centrali e regionali.

I dati contributivi vengono poi trasferiti sulla stazione PS/2, dove sono gestiti i dati del conto assicurativo e predisposti gli elaborati da inviare agli assicurati.

Programmi, archivi e funzioni operative

La circolare contiene un elenco dettagliato dei programmi da ricevere e caricare sul sottosistema periferico e dei programmi da installare sulle stazioni PS/2. Tra le funzioni descritte figurano:

  • ricezione delle posizioni dal centro;
  • trasferimento delle posizioni ad altre sedi;
  • caricamento nell’archivio EAD75 e nell’archivio A1;
  • stampa delle liste dei pensionandi;
  • gestione delle duplicazioni;
  • apertura della fase istruttoria;
  • gestione della numerazione automatica;
  • gestione della procedura LP1;
  • aggiornamento delle fasi istruttorie.

Sono inoltre richiamati gli archivi utilizzati nella procedura, in particolare l’archivio 60 come archivio A1 e l’archivio 04 come archivio A2, in sostituzione degli archivi 65 e 66 impiegati nel Progetto pensioni.

Gestione dei trasferimenti tra sedi e liste operative

Le posizioni che non competono a una determinata sede devono essere reindirizzate e trasferite alla sede corretta tramite le funzioni del programma 4317 e la procedura DATA SWITCHING. Le liste stampate consentono di controllare:

  • le posizioni ricevute dal sistema centrale;
  • le posizioni trasferite ad altre sedi;
  • le posizioni inserite nell’archivio EAD75;
  • le posizioni scartate per la presenza di domande o pensioni negli archivi locali.

Il programma LISTADO è stato aggiornato per consentire anche la produzione di liste delle posizioni inserite automaticamente in EAD75 con la procedura "Pensionesubito", con possibilità di selezione per mese di nascita e, in fase di realizzazione, per comune di residenza.

Prelievo dei contributi dagli archivi magnetici

Il prelievo automatico dei dati contributivi è gestito dalla transazione PEGX, attivabile dal programma 4317. Tale transazione dialoga con gli archivi centrali ART, COM, LA, LD, O1/M e VV e con i 15 sistemi regionali ARPA indicati nella circolare.

La sede può chiedere il prelievo:

  • per i pensionandi che compiono l’età pensionabile nel mese in lavorazione;
  • per una singola posizione, indicando il relativo numero EAD75.

In caso di errori di rete o di indisponibilità dei sistemi o degli archivi, sono indicati i codici 107 e 112; se l’anomalia persiste, la sede deve segnalarla al Centro di assistenza del Servizio EAD, ai numeri telefonici indicati nella circolare.

Accesso agli archivi e verifica della situazione del conto

Nelle more della piena disponibilità delle funzioni PS/2, sono stati realizzati due programmi sul sottosistema periferico che consentono la gestione degli accessi agli archivi degli assicurati e la visualizzazione dello stato delle operazioni di prelievo contributivo. Con il programma 592 è possibile:

  • riaccedere agli archivi magnetici per le posizioni dell’operazione;
  • interrompere accessi ancora in corso;
  • verificare lo stato del prelievo dei contributi per ciascun archivio.

La situazione del conto viene rappresentata con codici che indicano se i contributi sono stati prelevati, se il sistema o l’archivio non sono disponibili, oppure se il soggetto non è presente negli archivi contributivi.

Numerazione automatica e stampa della documentazione

Prima dell’inserimento in EAD75 deve essere attivata la numerazione automatica delle posizioni. La procedura prevede la definizione di una serie unica, con eventuale sostituzione automatica delle lettere "AA" e/o "MM" con anno e mese della data di elaborazione.

La stampa può riguardare:

  • estratto conto;
  • pacchetto completo (domanda ed etichetta);
  • sola domanda;
  • etichetta autoadesiva.

La stampa è progettata per gestire la ripartenza in caso di interruzione e, ove richiesto, per aggiornare automaticamente la fase istruttoria delle posizioni.

Esiti della procedura e codici di chiusura

La circolare disciplina anche le fasi conclusive:

  • se il pensionando non presenta domanda, la posizione viene definita con codice esito "A" e il programma inserisce automaticamente il codice "W" nel record di gestione istruttoria;
  • se il pensionando presenta domanda, va inserito il codice esito "9", che trasforma la posizione in domanda di pensione e comporta l’aggiornamento di numerosi campi dell’archivio EAD75, oltre all’inserimento del codice "A" nel record di gestione istruttoria.

Per le posizioni con contribuzione insufficiente ai fini del diritto alla pensione, la circolare ricorda che non devono essere inviati il modulo di domanda e gli estratti conto: tali posizioni vanno chiuse con codice esito "S" e con conseguente inserimento del codice "W".

Modulistica di accoglimento e reiezione

Per le pensioni accolte, l’interessato riceve:

  • la lettera di comunicazione di accoglimento;
  • il modulo "Liquidazione" con i principali dati della pensione;
  • il modulo "Retr. Pens." per i lavoratori dipendenti;
  • il libretto di pensione;
  • l’opuscolo "Il libretto di pensione" in nuova edizione.

La lettera di accoglimento, redatta in linguaggio semplice, informa sulla liquidazione della pensione, sulle modalità di riscossione, sulla documentazione inviata e sul calendario dei pagamenti.

Per le domande respinte è prevista una nuova comunicazione di reiezione, aggiornata nello stile e nei contenuti in base alle più recenti disposizioni legislative. Tutta la modulistica è oggetto di stampa centralizzata e distribuzione a cura della Sede Centrale.

Rilevazioni statistiche

Le posizioni trattate con "Pensionesubito" sono oggetto di rilevazioni statistiche autonome, da riportare al rigo 22 del modello STAT/PENS/TP. Le statistiche riguardano:

  • giacenza di inizio periodo;
  • posizioni costituite nel mese;
  • posizioni accolte con codice esito 9;
  • posizioni respinte con codice esito A o S;
  • posizioni trasferite;
  • posizioni duplicate;
  • giacenza finale.

Sono inoltre previste rilevazioni separate sui tempi di definizione e sui tempi medi di attesa tra inserimento in EAD75 ed elaborazione.

Contenuti dell’allegato operativo

L’allegato tecnico riporta, con livello di dettaglio informatico, i flussi, i programmi, gli archivi e le modalità di utilizzo delle schermate per la ricezione, il reindirizzamento, il caricamento, il prelievo contributivo, la gestione degli accessi agli archivi e la stampa. Si tratta di istruzioni operative destinate alle strutture periferiche e agli operatori di controllo incaricati dell’installazione e della gestione delle procedure su PS/2 e sui sottosistemi di sede.

Punti principali

Avvio della generalizzazione e obiettivi organizzativi

L’operazione "Pensionesubito", dopo la sperimentazione presso alcune sedi pilota, viene estesa a livello nazionale dal mese di giugno 1990. L’obiettivo dichiarato è migliorare l’immagine dell’Istituto come struttura capace di operare con livelli elevati di efficacia ed efficienza, richiedendo ai dirigenti periferici di completare tempestivamente gli interventi organizzativi già delineati dalla circolare del 25 gennaio 1990.

Ruolo dei dirigenti delle SAP e delle sedi regionali

Ai dirigenti delle SAP è richiesto di garantire che l’"isola" sia coerente con l’assetto organizzativo dell’area pensioni e dotata di personale idoneo a operare in una struttura deverticalizzata, nella quale ogni operatore risponde direttamente dell’intero ciclo di prodotto. Ai dirigenti regionali è attribuita la responsabilità della logistica: corretta collocazione delle aree, adeguato dimensionamento degli spazi, eventuali opere di ristrutturazione, attivazione delle linee telefoniche dirette, predisposizione della segnaletica, dotazione di mobilio e assistenza tecnico-operativa in fase di rilascio della procedura.

Coinvolgimento del personale e qualità del servizio

La circolare insiste sul passaggio da una logica tradizionale per adempimenti a una cultura di servizio orientata alla qualità percepita dall’utenza. L’azione di impulso dei dirigenti deve coinvolgere non solo gli addetti all’"isola", ma tutti gli operatori di sede, affinché adottino comportamenti coerenti con le attese dell’utente. Vengono richiamati i fattori essenziali della qualità del servizio: cortesia, capacità di spiegare, risposte esaustive e corrette al primo contatto, linguaggio comprensibile e attenzione ai bisogni dell’utente.

Criteri operativi e selezione dei pensionandi

Le informazioni sui pensionandi sono trasmesse dal sistema centrale alle sedi competenti con la procedura DATA-SWITCH entro fine maggio 1990, insieme alla procedura automatizzata per il trasferimento dei dati contributivi e per la stampa degli estratti conto e delle domande. Le sedi devono caricare i nominativi in EAD75, pianificare le attività propedeutiche e inviare entro fine giugno le domande agli assicurati interessati al pensionamento con decorrenza massima dal 1° settembre 1990. Prima dell’invio occorre escludere i soggetti deceduti, verificando l’esistenza in vita presso le anagrafi comunali, anche con il supporto del programma LISTADO e delle liste ordinate per comune di residenza.

Controlli preliminari e rapporti con i comuni

Gli addetti all’"isola" devono collegarsi alle anagrafi comunali, via telematica ove possibile o con accesso diretto, per verificare l’esistenza in vita dei pensionandi caricati in EAD75 e, se opportuno, controllare anche l’esattezza degli indirizzi per evitare invii non recapitati. I dirigenti possono attivare contatti preliminari con le autorità comunali per sensibilizzarle sul valore sociale dell’operazione e ottenere la collaborazione necessaria.

Gestione delle posizioni e responsabilità di controllo

Le posizioni ricevute dal centro vanno confrontate con gli archivi locali per escludere chi abbia già liquidato la pensione o presentato domanda. È ribadito che non devono essere coinvolti utenti privi dei requisiti o non interessati alla liquidazione della pensione di vecchiaia, ad esempio per insufficiente contribuzione, opzione per il mantenimento in servizio o richiesta di ricongiunzione presso altri fondi. A tutti i livelli deve essere svolta un’attività costante di verifica sulla funzionalità dei contesti operativi, con particolare riferimento al Reparto GPA.

Modulistica personalizzata per accoglimento e reiezione

Per l’operazione viene introdotta nuova modulistica, coerente con il primo contatto e con il post-liquidazione. In caso di accoglimento non viene inviato il tradizionale modello TE08, ma una comunicazione di accoglimento, il modulo "Liquidazione", il modulo "Retr. Pens." per i lavoratori dipendenti e l’opuscolo "Il libretto di pensione" in nuova edizione. In caso di reiezione viene utilizzata una nuova comunicazione, aggiornata secondo le ultime disposizioni legislative. Tutta la modulistica è predisposta per una comunicazione chiara, semplice e personalizzata.

Architettura informatica e manuale operativo

L’allegato tecnico descrive la procedura su tre livelli: sistema centrale, sottosistemi di sede e stazioni PS/2. Sono indicati i passaggi di estrazione, unificazione di posizioni plurime, eliminazione dei soggetti già pensionati, individuazione della sede competente, trasmissione tramite DATA SWITCHING, inserimento in EAD75 e nell’archivio A1, trasferimento dei dati contributivi, gestione e stampa degli elaborati. Viene anche descritto l’elenco dei programmi da caricare e le funzioni dei principali programmi operativi.

Prelievo contributivo, accesso agli archivi e gestione errori

Il prelievo automatico dei contributi dagli archivi centrali e regionali è gestito dalla transazione PEGX, con possibilità di selezionare i mesi di nascita o una singola posizione. In caso di errori di rete o indisponibilità di sistemi/archivi, la sede deve ritentare l’operazione; se l’anomalia persiste, va segnalata al Centro di assistenza del Servizio EAD. È inoltre disponibile il programma 592 per la gestione degli accessi agli archivi degli assicurati e per la visualizzazione dello stato di prelievo dei contributi.

Stampa della documentazione e chiusura delle posizioni

La stampa può riguardare estratto conto, pacchetto completo, domanda ed etichetta. Il pacchetto completo e la domanda sono stampati solo per le posizioni con conto assicurativo definito; la stampa della domanda può aggiornare automaticamente la fase istruttoria con il codice "Y". Le posizioni senza presentazione della domanda vengono chiuse con codice esito "A"; quelle che diventano domanda di pensione vengono chiuse con codice "9", con conseguente trasformazione della posizione e aggiornamento automatico dei campi e dell’iter storico. Per contributi insufficienti viene previsto il codice esito "S" e l’inserimento del codice "W" nel record gestione istruttoria.

Rilevazioni statistiche

Le posizioni gestite nell’ambito di "Pensionesubito" sono oggetto di rilevazioni statistiche separate, da riportare al rigo 22 del modello STAT/PENS/TP. Le rilevazioni riguardano giacenza iniziale, posizioni costituite, accolte con codice 9, respinte con codice A o S, trasferite, duplicate e giacenza finale, oltre ai tempi di definizione e ai tempi medi di attesa dalla costituzione alla lavorazione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.