Salta al contenuto
Legge

L.R. Veneto 13/2012

Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2012.

Normativa regionaleL.R. Veneto 13/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria del Veneto per il 2012: definisce il quadro finanziario, rifinanzia fondi e numerose misure settoriali (sanità, sociale, edilizia, imprese, turismo, ambiente, infrastrutture), con varie norme a termine riferite soprattutto al solo esercizio 2012-2014 o a specifici eventi e programmi conclusi. Include molte modifiche a leggi regionali previgenti e alcune abrogazioni.

Legge finanziaria regionale del Veneto per l’esercizio 2012

Legge finanziaria regionale del Veneto per l’esercizio 2012

La legge definisce il quadro finanziario regionale per il 2012 e introduce una pluralità di misure di spesa, rifinanziamenti e modifiche normative in diversi settori di competenza della Regione del Veneto. Molte disposizioni hanno efficacia limitata al triennio 2012-2014 o sono collegate a specifici interventi, programmi e situazioni emergenziali.

Quadro finanziario e strumenti di bilancio

La legge fissa il livello massimo del ricorso al mercato finanziario per il 2012 e determina gli importi da iscrivere nei fondi speciali e nei rifinanziamenti di leggi settoriali, rinviando alle tabelle allegate. Prevede inoltre, dal 2012, l’attribuzione alla Regione del gettito derivante dalle attività di contrasto all’evasione riferite alla compartecipazione regionale all’IVA, con riversamento su conto corrente dedicato presso la tesoreria regionale e con comunicazioni periodiche alla commissione consiliare competente.

Razionalizzazione della spesa e degli apparati amministrativi

Il provvedimento dispone un riordino dell’azienda regionale Veneto Agricoltura mediante un disegno di legge da presentare entro 60 giorni. Interviene anche sull’AVEPA, abrogando alcune disposizioni sull’organizzazione dirigenziale, e conferma gli incarichi già conferiti fino alla scadenza. Modifica il trattamento economico del Difensore civico e del titolare dell’Ufficio di protezione e pubblica tutela dei minori, fissandolo al 30% dell’indennità e delle altre voci previste per i consiglieri regionali. Proroga inoltre per ulteriori due anni il piano straordinario di sviluppo e ammodernamento del sistema informativo del Consiglio regionale.

Interventi per emergenze idrogeologiche e tutela del territorio

È istituito il fondo per il “Piano straordinario degli interventi a seguito dell’emergenza alluvionale del novembre 2010”, destinato a opere di difesa del suolo, messa in sicurezza di argini, opere idrauliche e bacini di laminazione. È istituito anche un fondo regionale per l’indennizzo dei danni da allagamento, rivolto ai danni causati dall’utilizzo di aree private per la laminazione delle piene, con esclusione delle aree già assoggettate a servitù permanente di allagamento. La Giunta deve definire modalità di domanda e criteri di erogazione entro 120 giorni.

Contributi straordinari per calamità e difesa idraulica

La legge autorizza un contributo straordinario per i comuni della provincia di Padova colpiti da eccezionali eventi meteorologici negli anni 2008 e 2010, destinato a danni a immobili privati, attività produttive, beni mobili registrati e infrastrutture pubbliche. Inoltre interviene sui consorzi di bonifica, ridefinendo il contributo ambientale a favore della Regione e dei comuni sede di impianti di recupero e smaltimento rifiuti, con disciplina di versamento, sanzioni e destinazione delle somme a interventi ambientali.

Sanità, assistenza e politiche sociali

La legge disciplina la competenza sanzionatoria per le false autocertificazioni reddituali utilizzate per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario, attribuendola all’ULSS competente per territorio, con esclusione dei procedimenti già in corso alla data di entrata in vigore. Modifica la disciplina dell’esenzione dal ticket sui farmaci, sostituendo il riferimento al nucleo ISEE con soglie di reddito complessivo IRPEF per tipologia familiare, e mantiene valide fino a scadenza le attestazioni già rilasciate. Prevede inoltre una campagna di informazione sulla sindrome di Alzheimer e introduce il divieto per le strutture residenziali accreditate di richiedere cauzioni per l’accesso alle prestazioni.

Edilizia residenziale e disagio abitativo

Sono introdotte misure in materia di edilizia convenzionata e residenziale pubblica: i soggetti attuatori di programmi di locazione permanente possono chiedere la riduzione del vincolo di locazione a non meno di 25 anni, con restituzione parziale alla Regione e reinvestimento delle somme recuperate. I contributi per alloggi da cedere in proprietà a prezzo convenzionato sono convertiti da contributi in conto interessi a contributi in conto abbattimento del capitale mutuato, con esclusione dei mutui già definiti. I comuni possono inoltre riservare fino al 2% degli alloggi da assegnare annualmente a favore di progetti socio-assistenziali, senza richiesta di cauzione da parte delle strutture residenziali accreditate.

Sostegno all’imprenditoria femminile e giovanile

La legge amplia gli strumenti di agevolazione per l’imprenditoria femminile e giovanile, includendo contributi in conto interessi, vouchers, fondi di garanzia e altre forme definite dalla Giunta, e prevede la possibilità di favorire aggregazioni tra imprese a prevalente partecipazione femminile o giovanile. Riorganizza il recupero delle disponibilità dei fondi di rotazione già istituiti, destinandole al finanziamento di nuovi interventi, con somme quantificate per il 2012 e con una disciplina transitoria per le domande presentate e non istruite per mancanza di fondi.

Artigianato, ricerca e innovazione

Per il comparto artigiano è previsto il reintegro nel bilancio regionale delle risorse derivanti da interventi di ingegneria finanziaria e la costituzione di un fondo di rotazione per PMI artigiane nelle aree del DOCUP 2000-2006, fino alla scadenza dei relativi effetti. È istituito anche un fondo di rotazione per finanziamenti agevolati a progetti di ricerca e innovazione, destinato alle PMI, gestito da un soggetto selezionato con evidenza pubblica.

Turismo, cinema e cultura

La Regione è autorizzata a istituire un Osservatorio turistico regionale e a sostenere la digitalizzazione e l’adeguamento tecnologico delle sale cinematografiche venete, con vincolo quinquennale di destinazione d’uso. In montagna, sono estese le agevolazioni finanziarie alle imprese alberghiere e ad alcune imprese che gestiscono impianti a fune, con priorità alle comunità montane e nel rispetto del regime de minimis.

Viabilità silvo-pastorale e ciclo-escursionismo

La disciplina della viabilità silvo-pastorale viene integrata consentendo la circolazione dei velocipedi e l’individuazione di percorsi ciclo-escursionistici, anche nelle aree sciabili attrezzate e sulle piste non in esercizio per la pratica dello sci invernale. Sono previsti criteri regionali per i percorsi, obblighi di segnalazione, manutenzione, regole di sicurezza, divieto di uso da parte di mezzi diversi e possibilità di contributi per la segnaletica.

Impianti a fune, piste da sci e ripristino dei luoghi

La legge istituisce un fondo regionale assicurato per garantire il ripristino dei luoghi in caso di cessazione di concessioni e autorizzazioni per impianti a fune, piste e sistemi di innevamento. Modifica i requisiti tecnici delle piste da discesa e introduce un contributo straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza delle aree sciabili, fino al 70% della spesa ammissibile. La normativa è accompagnata da obblighi annuali di versamento, garanzie, cauzioni e regole transitorie per chi aveva già prestato garanzie prima dell’entrata in vigore.

Bonifiche, rifiuti e tutela ambientale

La legge istituisce un fondo di rotazione per interventi di bonifica e ripristino ambientale nell’area di Venezia-Porto Marghera e nel bacino scolante della laguna di Venezia, con dotazione iniziale di 20 milioni di euro. Modifica inoltre la disciplina del contributo ambientale per gli impianti di rifiuti, definendo riparto tra Regione e comuni, modalità di versamento, sanzioni e aggiornamento annuale del contributo. Interviene anche sul fondo di rotazione per la tutela e il risanamento dell’atmosfera, estendendo gli investimenti ammissibili a soggetti privati.

Sviluppo economico, beni collettivi e territorio

La legge contiene anche disposizioni per Veneto Nanotech, per il conferimento e l’acquisizione di partecipazioni societarie regionali e per la rateizzazione dei canoni dei passi carrabili relativi al periodo 2003-2009. Riconosce e amplia l’ambito di applicazione della disciplina delle Regole e delle proprietà collettive dell’Altopiano di Asiago e di Grignano Polesine, con possibilità di associazione in Comunanze e accesso ai finanziamenti pubblici in condizioni assimilate a quelle degli enti pubblici.

Cooperazione internazionale e giovani veneti nel mondo

La Regione può attivare accordi con il Consiglio d’Europa tramite l’Ufficio di Venezia e promuovere iniziative internazionali di dialogo interculturale, educazione, scambi giovanili e itinerari culturali. Per il 2012 è inoltre previsto un Meeting del coordinamento dei giovani veneti e dei giovani oriundi veneti residenti all’estero, con partecipazione limitata a soggetti tra 18 e 39 anni attivi nell’associazionismo, e con rimborso di spese di viaggio e ospitalità.

Disposizioni finali e decorrenza

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Molte disposizioni operano dal 2012 o sono limitate agli esercizi 2012-2014; altre riguardano specifici programmi, fondi o eventi già delimitati nel tempo, e quindi hanno oggi rilievo prevalentemente storico o transitorio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.