Sentenza del 28/06/2022 n. 2115 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
Tributi locali - nozione determinazione della base imponibile - valore venale - riferimento allo strumento urbanistico generale adottato - necessità - mancanza di approvazione del prg - irrilevanza
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto che, ai fini dell'applicabilità del criterio basato sul valore venale, la qualificazione urbanistica rilevante è quella contenuta nel PRG adottato dal Comune. Ha quindi dichiarato irrilevante l'assenza dell'approvazione regionale e la mancanza di strumenti attuativi, confermando la determinazione della base imponibile operata dall'ente impositore; conseguentemente il ricorso del contribuente è stato respinto.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente ha impugnato l'accertamento/avviso tributario che aveva determinato la base imponibile applicando il criterio del valore venale del terreno, sostenendo che tale qualificazione urbanistica non poteva essere desunta dal piano regolatore generale (PRG) adottato dal Comune perché il PRG non era stato approvato dalla Regione e non risultavano adottati strumenti urbanistici attuativi.
Massime di principio
- La qualificazione urbanistica desumibile dal PRG adottato dal Comune può essere utilizzata per determinare la base imponibile ai fini dei tributi locali anche se il PRG non è ancora approvato dalla Regione.
- L'assenza di strumenti attuativi non impedisce che la destinazione prevista dall'atto urbanistico adottato sia efficace ai fini fiscali: efficacia tributaria e efficacia attuativa sono distinte.
- Il contribuente che contesta la determinazione basata sul valore venale deve dimostrare con elementi di fatto (perizie, attestazioni di mercato) che il valore effettivo è diverso da quello desumibile dalla qualificazione urbanistica adottata.
- Per opporsi con successo è opportuno valutare vizi formali nell'adozione o nella pubblicazione del PRG (irregolarità procedurali) che ne possano compromettere la validità anche ai fini tributari.
- In sede di contenzioso è utile distinguere tra profili sostanziali (reale destinazione e valore di mercato) e profili procedurali (procedura di adozione/approvazione del PRG) e agire sul fronte più solido di prova.
- Gli atti comunali che qualificano urbanisticamente i suoli, una volta adottati e pubblicati correttamente, hanno rilievo anche nei rapporti tributari con i contribuenti, indipendentemente da ulteriori atti regionali o attuativi.
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