Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 250/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno.

Giustizia amministrativa202507398

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno ordinario per lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno ordinario per lavoro. La domanda cautelare è stata esaminata ai sensi dell'art. 55 c.p.a. Il diniego risulta motivato dalla condanna riportata dal ricorrente per la violazione dell'art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990 e dalla presenza di diversi precedenti di polizia, anch'essi relativi a stupefacenti. Il testo non espone ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare, ritenendo insussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia del diniego. In particolare, nella valutazione propria della fase cautelare, ha considerato che il diniego di rinnovo appariva adeguatamente supportato dalle valutazioni dell'amministrazione, fondate sulla condanna per violazione dell'art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990 e sui diversi precedenti di polizia in materia di stupefacenti. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; il giudice ha ritenuto non sussistenti i presupposti per sospendere l'efficacia dell'atto impugnato.

  • art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990

    La condanna per la violazione di tale disposizione, unitamente ai diversi precedenti di polizia in materia di stupefacenti, è stata ritenuta elemento idoneo a supportare, nella valutazione cautelare, il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare, il diniego di rinnovo di un permesso di soggiorno ordinario per lavoro può ritenersi adeguatamente supportato, quanto meno ai fini della sospensione dell'efficacia, quando l'amministrazione abbia fondato la propria valutazione su una condanna per violazione della disciplina sugli stupefacenti e su diversi precedenti di polizia riguardanti la medesima materia.
  • La presenza di una condanna penale e di plurimi precedenti di polizia in materia di stupefacenti può escludere, in sede cautelare, la sussistenza dei presupposti per sospendere il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno, ove il giudice ritenga adeguate le valutazioni amministrative poste a fondamento dell'atto.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomaterieDiniego e revoca per precedenti penali
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.