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Ordinanza

Ordinanza n. 4448/2026 - Napoli, Sezione 2

per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio – inadempimento serbato dal Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale di Caserta sulla richiesta di assegnazione di un suolo industriale dalla estensione di mq. 28.700 per la realizzazione di un nuovo fabbricato ad uso logistico di circa 9.000 mq., da adibire a deposito per la logistica di prodotti alimentari secchi nel Comune di Gricignano di Aversa in agglomerato industriale di Aversa Nord, prodotta in data 03.06.2021 ed acquisita al protocollo A.S.I. al n. 5041 in pari data, nonché per la nomina del Commissario ad acta, in funzione sostitutoria per l'ipotesi di ulteriore inerzia.

Giustizia amministrativa202401656

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia del Consorzio sull'istanza di assegnazione di un suolo industriale di 28.700 mq per la realizzazione di un fabbricato logistico

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente aveva ottenuto, con la sentenza del TAR Campania n. 4347/2024, l'accoglimento del ricorso avverso il silenzio serbato dal Consorzio sull'istanza del 3 giugno 2021, volta all'assegnazione di un'area nell'agglomerato industriale di Aversa Nord. Nell'ambito dell'esecuzione della sentenza era stato nominato un commissario ad acta. Il commissario ha riferito di avere incontrato gli organi del Consorzio il 25 settembre 2025 e di avere concordato la trasmissione dello storico documentale della pratica. Il Consorzio ha trasmesso soltanto l'istanza, una delibera, una convenzione e un verbale di consegna del suolo. A fronte della richiesta di ulteriori chiarimenti sulla disponibilità delle aree, sulla compatibilità urbanistico-funzionale delle destinazioni d'uso con le NTA vigenti e sull'eventuale presenza di vincoli tecnici o giuridico-amministrativi, non è stato fornito riscontro. Il commissario ha quindi rimesso l'incarico, ritenendo non completate le verifiche necessarie sull'esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che l'incarico del commissario ad acta non potesse considerarsi concluso, non essendo stata verificata l'effettiva esecuzione del giudicato. Ha disposto, entro quindici giorni dalla notificazione dell'ordinanza, il deposito da parte del Consorzio e del commissario della documentazione relativa alla pratica avviata con l'istanza del 3 giugno 2021, inclusi i documenti già trasmessi al commissario. Ha inoltre ordinato al Consorzio di depositare una relazione documentata sulle ragioni del silenzio serbato sull'istanza e sulla mancata trasmissione delle informazioni richieste dal commissario. Il giudice ha avvertito il Consorzio che, in caso di mancato riscontro, gli atti sarebbero stati trasmessi alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti per la valutazione di eventuali responsabilità. La trattazione dell'istanza del commissario ad acta è stata rinviata all'udienza camerale del 23 settembre 2026. L'ordinanza non definisce la domanda principale e non stabilisce ancora in via definitiva l'avvenuta o mancata esecuzione del giudicato.

Massime di principio

  • Nell'ambito del giudizio di ottemperanza, l'incarico del commissario ad acta non può ritenersi concluso finché non siano state compiute le verifiche necessarie sull'effettiva esecuzione del giudicato.
  • Quando l'amministrazione destinataria del giudicato oppone inerzia o non fornisce al commissario le informazioni necessarie, il commissario è tenuto a contrastare tale condotta esercitando i poteri sostitutivi conferitigli, anziché rimettere semplicemente l'incarico.
  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può ordinare all'amministrazione e al commissario ad acta il deposito della documentazione della pratica e di una relazione sulle ragioni dell'inerzia, riservando la successiva valutazione sull'esecuzione del giudicato a un'udienza camerale.
  • La persistente mancata collaborazione dell'amministrazione nell'esecuzione del giudicato può giustificare la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti per la valutazione di eventuali profili di responsabilità.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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