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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 48199/2022 del 20/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto che il motivo di ricorso non fosse manifestamente infondato e ha accertato che il termine di prescrizione era già integralmente decorso il 08/08/2012, anteriore alla pronuncia della sentenza di appello; perciò ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso l'ordinanza della Corte d'Appello di Napoli che aveva dichiarato inammissibile l'appello contro la sentenza del Tribunale di Napoli - Sezione Distaccata di Marano del 23/02/2010, con imputazione ai sensi dell'art. 648 cod. pen.; il ricorrente deduceva che il termine di prescrizione era interamente decorso sin dal 08/08/2012.

Norme richiamate

  • art. 648 cod. pen.

    La norma individua la fattispecie penalmente contestata (ricettazione); dalla sentenza emerge che la qualificazione del reato non è stata contestata dalla Corte di legittimità, la quale si è concentrata sull'irrevocabilità per prescrizione.

  • prescrizione del reato

    La Corte ha applicato il principio per cui, se il termine di prescrizione è già decorso prima della decisione impugnata, il reato si estingue e la sentenza deve essere annullata senza rinvio.

Massime di principio

  • Quando il termine di prescrizione si è definitivamente esaurito prima della pronuncia impugnata, la Corte di cassazione può dichiarare l'estinzione del reato e annullare la sentenza senza rinvio.
  • La dichiarazione di inammissibilità dell'appello in sede territoriale non esclude la possibilità che la Corte di legittimità verifichi e riconosca la prescrizione se adeguatamente dedotta.
  • È fondamentale calcolare correttamente la decorrenza della prescrizione e verificare la sussistenza di eventi interruttivi o sospensivi: se tali eventi non interrompono la prescrizione, la condanna può essere cancellata per estinzione del reato.
  • Il ricorrente deve dedurre tempestivamente la prescrizione e fornire elementi probatori sulla decorrenza, perché la Corte valuterà la fondatezza di tale deduzione anche se il motivo di appello è stato ritenuto inammissibile dal giudice territoriale.

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