Cassazione Penale, Sentenza n. 18826/2023 del 04/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente contestava: 1) l'identificazione come autore basata su quattro fotogrammi estratti da un video della polizia giudiziaria non prodotto, denunciandone la suggestivita delle modalita di mostrare le immagini al teste e l'impossibilita per la difesa di visionare il video integrale (presunta nullita e inutilizzabilita degli elementi); 2) la mancata prova del pericolo di incendio ai fini dell'art. 424 c.p., sostenendo che la combustione fu contenuta, senza effettivo pericolo di propagazione, e senza danno rilevante del cassonetto; 3) la carenza di prova dell'interruzione o turbamento significativo del servizio pubblico (art. 340 c.p.), contestando che la condotta abbia arrecato un'apprezzabile alterazione del funzionamento del servizio.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Primo motivo: inammissibile per genericita, rilevando che l'identificazione non si fondava solo sui fotogrammi ma anche sulle deposizioni di agenti che conoscevano il ricorrente in momenti immediatamente antecedenti e successivi ai fatti; la doglianza di nullita non era specificamente dedotta. Secondo motivo: inammissibile per motivi non consentiti (il ricorrente chiedeva di rivedere la valutazione di fatto); la corte del merito aveva motivatamente ritenuto il pericolo d'incendio in ragione del lancio di un bengala in un cassonetto pieno di carta, delle dimensioni e durata del fuoco (circa 30 minuti), dell'intervento dei Vigili del Fuoco e del danneggiamento irreversibile del contenitore. Terzo motivo: inammissibile per mancata specificita; il giudice di merito aveva correttamente ritenuto che la condotta avesse causato un ritardo di circa 30 minuti e un'apprezzabile alterazione del servizio in una zona nevralgica. Conseguenze: ricorso dichiarato inammissibile; condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende e alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa della parte civile Uniflotte s.r.l. per euro 1.380,00 oltre accessori di legge.
Norme richiamate
art. 340 cod. pen. (comma 2)
Rilevanza del turbamento della regolarita di un servizio pubblico o di pubblica necessita: occorre un'apprezzabile alterazione del funzionamento dell'ufficio o servizio, anche se temporanea; nel caso concreto il ritardo di circa 30 minuti e il blocco del traffico in una zona nevralgica sono stati ritenuti sufficienti.
art. 424 cod. pen.
Il reato riguarda il danneggiamento seguito da incendio o il cagionamento del pericolo d'incendio: il pericolo di incendio e valutato ex ante, a base parziale, con riferimento alle circostanze al momento della condotta. Nella vicenda, il lancio di un bengala in un cassonetto pieno di carta, il fuoco di ampie dimensioni, la durata e l'intervento dei Vigili del Fuoco hanno giustificato la sussistenza del pericolo d'incendio.
art. 423 cod. pen.
Norma citata nel confronto dottrinale/giurisprudenziale: distingue il danneggiamento semplice (senza pericolo d'incendio) dal reato piu grave contro la pubblica incolumita quando sussista pericolo o incendio; la qualificazione dipende dalla probabilita che il fuoco evolva in incendio e dalle dimensioni e forza propagatrice del fuoco.
Massime di principio
- La cassazione non puo essere usata per una mera rivalutazione delle prove di fatto: motivi generici o che chiedono diversa valutazione del materiale probatorio sono di regola inammissibili.
- Quanto all'identificazione con fotogrammi o immagini estratte da video, la difesa deve eccepire specificamente e tempestivamente la nullita o inutilizzabilita, indicando in che termini cio' ha pregiudicato il diritto di difesa e producendo elementi che ne dimostrino la suggestivita; affermazioni generiche sull'impossibilita di compiere una consulenza sono insufficienti.
- La valutazione del pericolo d'incendio e' prognostica (ex ante) e si fonda sulle circostanze esistenti al momento della condotta: dimensione del fuoco, natura del materiale interessato, luogo, durata prevedibile e capacita di propagazione. L'intervento successivo (es. spegnimento tempestivo) non esclude di per se la rilevanza del pericolo se dalle circostanze iniziali emerge una concreta probabilita di evoluzione in incendio.
- Per configurare l'interruzione o turbamento di un servizio pubblico e' necessaria un'apprezzabile alterazione del funzionamento del servizio; la durata, l'estensione territoriale e l'incidenza sull'organizzazione del servizio sono parametri rilevanti anche se l'effetto e' temporaneo.
- In fase di impugnazione, le doglianze procedurali devono essere specificamente dedotte e documentate: l'assenza di deduzioni circostanziate circa la nullita o il vizio processuale rende i motivi generici e inammissibili.
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