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Regolamento

Regolamento (UE) 2019/892

Regolamento di esecuzione (UE) 2019/892 della Commissione, del 28 maggio 2019, relativo all'autorizzazione del preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 come additivo per mangimi destinati a tutti i suini diversi da suinetti da ingrasso e scrofe e a tutte le specie suine minori (titolare dell'autorizzazione Danstar Ferment AG rappresentata da Lallemand SAS) (Testo rilevante ai fini del SEE.)

Normativa europea32019R0892

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento autorizza, a livello UE, l'uso del preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 come additivo per mangimi destinati a talune categorie di suini e alle specie suine minori. L'autorizzazione si fonda sulla valutazione positiva dell'EFSA, che non ha rilevato effetti negativi sulla salute animale, umana o sull'ambiente e ha ritenuto il prodotto potenzialmente efficace. Le condizioni tecniche di impiego, il metodo di analisi e gli obblighi di sicurezza per gli utilizzatori sono definiti nell'allegato. Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Autorizzazione dell'additivo per mangimi a base di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 per determinati suini e specie suine minori.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica agli operatori del settore dei mangimi e, in particolare, all'immissione sul mercato e all'uso come additivo per mangimi del preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079. L'autorizzazione riguarda i mangimi destinati a tutti i suini diversi da suinetti da ingrasso e scrofe, nonché a tutte le specie suine minori. L'additivo è classificato nella categoria "additivi zootecnici" e nel gruppo funzionale "stabilizzatori della flora intestinale". Le condizioni specifiche di impiego, inclusi tenori minimi e altre prescrizioni, sono quelle riportate nell'allegato; il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e ha efficacia dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.

Autorizzazione del preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 come additivo per mangimi

Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/892 della Commissione autorizza l'impiego del preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 come additivo per mangimi destinati a specifiche categorie di suini e alle specie suine minori. L'intervento si inserisce nel quadro del regolamento (CE) n. 1831/2003 sugli additivi per l'alimentazione animale e si fonda sulla valutazione scientifica favorevole dell'EFSA, che ha escluso effetti nocivi per salute animale, salute umana e ambiente.

Presupposti e valutazione scientifica

La Commissione richiama la domanda presentata ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003, completa della documentazione richiesta. L'EFSA, nel parere del 28 novembre 2018, ha concluso che, alle condizioni d'uso proposte, il preparato non incide negativamente sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull'ambiente e può essere considerato potenzialmente efficace in tutti i suini. L'Autorità non ha ritenuto necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all'immissione sul mercato e ha verificato anche la relazione del laboratorio di riferimento sul metodo di analisi.

Ambito dell'autorizzazione

L'autorizzazione riguarda il preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 classificato come additivo zootecnico, nel gruppo funzionale degli stabilizzatori della flora intestinale. L'uso è consentito per i mangimi destinati a tutti i suini diversi da suinetti da ingrasso e scrofe, nonché a tutte le specie suine minori. Il regolamento specifica il numero di identificazione dell'additivo, pari a 4d1703, e il titolare dell'autorizzazione, Danstar Ferment AG, rappresentata da Lallemand SAS.

Composizione del prodotto e metodi di controllo

L'allegato precisa che il preparato deve contenere almeno 1 × 10^10 CFU/g nella forma rivestita e 2 × 10^10 CFU/g nella forma non rivestita. La sostanza attiva è costituita da cellule vitali di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079. Per il controllo analitico sono previsti il metodo di inclusione su piastra con agar all'estratto di lievito, destrosio e cloramfenicolo, conforme alla norma EN 15789:2009, e il metodo PCR CEN/TS 15790:2008 per l'identificazione.

Condizioni d'uso, sicurezza e obblighi per gli operatori

Il regolamento impone che nelle istruzioni per l'uso dell'additivo e delle premiscele siano indicate le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Inoltre, gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative adeguate per prevenire i rischi per gli utilizzatori; qualora tali rischi non possano essere eliminati o ridotti al minimo, è obbligatorio l'impiego di dispositivi di protezione individuale, inclusa la protezione dell'apparato respiratorio.

Durata dell'autorizzazione ed entrata in vigore

L'autorizzazione ha termine il 18 giugno 2029. Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, secondo la formula tipica degli atti regolamentari UE.

Disposizioni principali

Autorizzazione dell'additivo

Il preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 è autorizzato come additivo per mangimi, nella categoria "additivi zootecnici" e nel gruppo funzionale "stabilizzatori della flora intestinale", alle condizioni indicate nell'allegato (articolo 1).

Ambito soggettivo e destinazione d'uso

L'autorizzazione riguarda i mangimi destinati a tutti i suini diversi da suinetti da ingrasso e scrofe, nonché a tutte le specie suine minori. L'allegato riporta il numero di identificazione 4d1703 e il titolare dell'autorizzazione Danstar Ferment AG, rappresentata da Lallemand SAS.

Composizione, analisi e tenore minimo

L'additivo è costituito da un preparato di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079 contenente almeno 1 × 10^10 CFU/g nella forma rivestita e 2 × 10^10 CFU/g nella forma non rivestita. La sostanza attiva è costituita da cellule vitali di Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079. Il conteggio è effettuato con metodo pour plate su agar all'estratto di lievito, destrosio e cloramfenicolo (EN 15789:2009) e l'identificazione con metodo PCR (CEN/TS 15790:2008). Il tenore minimo indicato per il mangime completo è 1 × 10^9 CFU/kg al 12% di umidità.

Condizioni d'impiego e sicurezza per gli utilizzatori

Nelle istruzioni per l'uso dell'additivo e delle premiscele devono essere indicate le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Gli operatori del settore dei mangimi devono adottare procedure operative e misure organizzative appropriate per evitare i rischi per gli utilizzatori; se tali rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo, l'uso dell'additivo e delle premiscele richiede dispositivi di protezione individuale, inclusa la protezione dell'apparato respiratorio.

Durata dell'autorizzazione

Il periodo di autorizzazione termina il 18 giugno 2029, come indicato nell'allegato.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri (articolo 2).

Come è indicizzato

Materiealimentazione animaleadditivi zootecnicisicurezza alimentaresanità animale

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