Regolamento (UE) 2023/1098
Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1098 del Consiglio del 5 giugno 2023 che attua il regolamento (UE) 2020/1998 relativo a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione aggiorna l’elenco dei soggetti designati nell’ambito del regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani. In particolare, inserisce nove persone fisiche nell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998, tutte ritenute responsabili, in vario modo, di gravi violazioni o abusi dei diritti umani in Russia, soprattutto connessi alla repressione della libertà di opinione, di espressione e dell’opposizione politica. L’atto entra in vigore il giorno della pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998 inserendo nove persone fisiche nell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per gravi violazioni e abusi dei diritti umani.
Ambito di applicazione
Si applica nell’ambito del regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani istituito dal regolamento (UE) 2020/1998. Riguarda, in particolare, le persone fisiche elencate nell’allegato I di tale regolamento, per le quali sono previste misure restrittive; nel caso specifico, l’atto aggiunge nove persone fisiche, tutte collegate a gravi violazioni dei diritti umani in Russia. Si applica in tutti gli Stati membri ed è direttamente applicabile dalla data di entrata in vigore, cioè il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998 in materia di diritti umani
Il regolamento di esecuzione (UE) 2023/1098 del Consiglio attua il regolamento (UE) 2020/1998, relativo a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani. L’atto si colloca nel quadro del regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani e aggiorna l’elenco dei soggetti designati alla luce del persistente deterioramento della situazione in Russia, con particolare riferimento alla repressione della società civile, dei media indipendenti e dell’opposizione politica.
Contesto e finalità
I considerando richiamano l’impegno dell’Unione e degli Stati membri a favore della promozione e protezione dei diritti umani nel mondo, nonché la determinazione dell’UE a contrastare gravi violazioni e abusi. In questo contesto, la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina viene indicata come fattore che ha amplificato la repressione interna in Russia, con forte restrizione della libertà di opinione e di espressione e della libertà dei media, oltre all’introduzione di forme di censura di guerra. L’Unione condanna inoltre la legislazione restrittiva e le misure repressive nei confronti di società civile, difensori dei diritti umani, giornalisti indipendenti, esponenti dell’opposizione e altre voci critiche.
Base giuridica e meccanismo di attuazione
Il regolamento è adottato in base al regolamento (UE) 2020/1998, in particolare all’articolo 14, paragrafo 4. Il meccanismo utilizzato è quello tipico dei regolamenti di esecuzione: l’atto non istituisce un nuovo regime sanzionatorio, ma modifica l’allegato I del regolamento di base, aggiornando l’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti alle misure restrittive.
Persone inserite nell’elenco
L’allegato del regolamento aggiunge nove persone fisiche alla sezione A dell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998, con data di inserimento nell’elenco 5 giugno 2023. I nominativi sono:
- Oleg Mikhailovich Sviridenko, viceministro della Giustizia della Federazione russa, ritenuto responsabile dell’applicazione della legislazione sugli "agenti stranieri" e della repressione della libertà di opinione e di espressione;
- Andrei Andreevich Zadachin, investigatore del comitato investigativo, coinvolto nell’accusa penale di matrice politica contro Vladimir Kara-Murza;
- Danila Yurievich Mikheev, direttore di un’organizzazione senza scopo di lucro e "testimone esperto" in procedimenti politici, ritenuto responsabile del sostegno alle violazioni;
- Denis Vladimirovich Kolesnikov, capo del dipartimento investigativo, che ha autorizzato l’accusa contro Kara-Murza;
- Diana Igorevna Mishchenko, giudice del tribunale distrettuale Khamovniki di Mosca, coinvolta nel procedimento contro Kara-Murza;
- Elena Anatolievna Lenskaya, giudice del tribunale distrettuale Basmaniy di Mosca, che ha disposto l’arresto di Kara-Murza;
- Ilya Pavlovich Kozlov, giudice del tribunale della città di Mosca, che ha respinto l’appello avverso l’arresto amministrativo;
- Sergei Gennadievich Podoprigorov, giudice del tribunale della città di Mosca, che ha presieduto il collegio che ha condannato Kara-Murza a 25 anni; il testo richiama anche il suo precedente ruolo nel caso Magnitsky;
- Dmitriy Viktorovich Komnov, capo del centro di custodia cautelare SIZO-5 "Vodnik", ritenuto responsabile del trattamento degradante di Kara-Murza e richiamato anche per il precedente ruolo nel centro "Butyrka" nel caso Magnitsky.
Motivazioni delle designazioni
Le motivazioni comuni evidenziano che Kara-Murza, esponente dell’opposizione russa e critico del Cremlino, è stato oggetto di procedimenti giudiziari basati su false accuse, culminati nella condanna ad aprile 2023 a 25 anni di reclusione in un campo di lavoro/carcere ad alta sicurezza. Il regolamento qualifica tali procedimenti come simulacro di processo volto a mettere a tacere le voci critiche contro il regime e contro la guerra di aggressione all’Ucraina. Il testo sottolinea inoltre che il sistema giudiziario russo non è indipendente e viene usato come strumento di violazioni sistematiche e gravi dei diritti umani, in particolare della libertà di opinione e di espressione.
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato sull’aggiornamento delle misure restrittive applicabili ai soggetti inseriti nell’elenco.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998 secondo quanto indicato nell’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto concreto è l’inserimento di nove nuove voci nella sezione A ('Persone fisiche') dell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive.
Soggetti inseriti nell’elenco e motivi della designazione
Sono aggiunti nove nominativi, tutti con data di inserimento nell’elenco 5.6.2023: Oleg Mikhailovich Sviridenko, Andrei Andreevich Zadachin, Danila Yurievich Mikheev, Denis Vladimirovich Kolesnikov, Diana Igorevna Mishchenko, Elena Anatolievna Lenskaya, Ilya Pavlovich Kozlov, Sergei Gennadievich Podoprigorov e Dmitriy Viktorovich Komnov. Le motivazioni ruotano attorno alla partecipazione a procedimenti giudiziari di matrice politica contro Vladimir Kara-Murza, al sostegno o alla gestione di apparati repressivi e, per alcuni soggetti, al ruolo nella repressione della società civile e dei media indipendenti; per Komnov è richiamato anche il trattamento degradante riservato a Kara-Murza e il precedente ruolo nel caso Magnitsky.
Contesto fattuale e politico delle designazioni
I considerando richiamano il deterioramento della situazione dei diritti umani in Russia, l’intensificarsi della repressione interna dopo la guerra di aggressione contro l’Ucraina, la limitazione della libertà di opinione e di espressione, la censura di guerra, la stretta contro media indipendenti, società civile, difensori dei diritti umani e oppositori politici. Il caso Kara-Murza è usato come esempio centrale di procedimento politico e di repressione delle voci critiche.
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 5 giu 2023Regolamento (UE) 2023/1089
- Regolamento · 5 giu 2023Regolamento (UE) 2023/1091
- Regolamento · 5 giu 2023Regolamento (UE) 2023/1100
- Regolamento · 5 giu 2023Regolamento (UE) 2023/1131
- Regolamento · 5 giu 2023Regolamento (UE) 2023/1634
- Regolamento · 5 giu 2023Regolamento (UE) 2023/1640
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →