Sentenza del 03/06/2015 n. 11441 - Corte di Cassazione
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Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha impugnato l'avviso di accertamento TOSAP relativo all'anno 2003, sostenendo che l'area non fosse assoggettabile all'imposta perché concessa dal Comune in diritto di superficie. Ha inoltre contestato l'interpretazione degli articoli 38 e 39 del D.Lgs. n. 507/1993 e la qualificazione come eccezione nuova della deduzione relativa alla natura non demaniale o non indisponibile dell'area. La contribuente ha sostenuto che il diritto di superficie, costituendo ab origine un diritto reale incompatibile con l'occupazione di uno spazio pubblico, impedisse la realizzazione del presupposto della TOSAP.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il primo motivo, relativo all'omessa o insufficiente motivazione, ma ha accolto il secondo e il terzo motivo. Ha stabilito che la contestazione sulla natura dell'area non costituiva eccezione nuova e che la TOSAP riguarda soltanto l'occupazione di aree demaniali o appartenenti al patrimonio indisponibile degli enti locali, non di aree appartenenti al patrimonio disponibile. Inoltre, ha affermato che un terreno concesso contrattualmente dal Comune in diritto di superficie non può essere assoggettato a TOSAP, poiché il diritto di superficie impedisce ab origine l'uso pubblico dell'area e quindi la configurabilità di un'occupazione di spazio pubblico. La sentenza impugnata è stata cassata e la Corte ha deciso nel merito accogliendo il ricorso della contribuente. Le spese di tutti i gradi sono state integralmente compensate.
Norme richiamate
D.Lgs. n. 507 del 1993, articoli 38 e 39
La TOSAP presuppone l'occupazione di spazi pubblici, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province.
L'imposta è dovuta per l'occupazione, con o senza titolo, di aree demaniali o del patrimonio indisponibile. Non rientrano nel presupposto impositivo le aree appartenenti al patrimonio disponibile.
D.Lgs. n. 546 del 1992, articolo 57, comma 2
Vieta di proporre in grado d'appello nuove eccezioni, salvo quelle rilevabili d'ufficio.
Non è nuova eccezione, e può quindi essere dedotta in appello, la contestazione dei fatti costitutivi della pretesa fiscale o l'argomentazione giuridica posta a fondamento della domanda; è invece preclusa l'introduzione di un fatto giuridico autonomo diretto a modificare o estinguere il rapporto fiscale.
D.Lgs. n. 507 del 1993, articolo 42
Rileva l'occupazione di aree pubbliche a seguito o meno di concessione.
La concessione amministrativa non è indispensabile perché sussista il presupposto della TOSAP, ma deve comunque trattarsi di uno spazio avente natura demaniale o appartenente al patrimonio indisponibile.
Codice civile, articoli 923 e 938
Sono richiamati dalla Corte per descrivere l'occupazione come uso di fatto di uno spazio; ai fini TOSAP, tuttavia, l'occupazione rilevante deve riguardare un'area pubblica demaniale o indisponibile.
Codice di procedura civile, articolo 384, comma 4
Quando il dispositivo è conforme al diritto, la Corte di cassazione può correggere o integrare la motivazione giuridica senza dover cassare la decisione per una carenza meramente giuridica della motivazione.
D.Lgs. n. 507 del 1993, articolo 88
Conferma che il presupposto dell'imposta è la sottrazione all'uso pubblico di aree demaniali o appartenenti al patrimonio indisponibile comunale.
Massime di principio
- Per applicare la TOSAP non basta che un soggetto utilizzi un'area di proprietà comunale: occorre che l'area sia demaniale o appartenga al patrimonio indisponibile dell'ente.
- Le aree del patrimonio disponibile del Comune non sono soggette a TOSAP sulla base del solo fatto dell'occupazione.
- Il diritto di superficie costituito contrattualmente dal Comune può escludere la TOSAP quando attribuisce al privato un diritto reale che sottrae l'area ab origine all'uso pubblico, anziché configurare una semplice occupazione di uno spazio pubblico.
- In appello è normalmente ancora possibile sviluppare argomentazioni sui fatti e sui presupposti già posti a fondamento della domanda; è invece vietato introdurre una nuova eccezione fondata su un fatto giuridico autonomo e diverso.
- In situazioni analoghe occorre verificare congiuntamente la natura giuridica dell'area, il contenuto del titolo di disponibilità del privato e l'eventuale concreta destinazione pubblica: la proprietà comunale, da sola, non determina automaticamente l'assoggettamento alla TOSAP.
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