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Ordinanza

Ordinanza n. 194/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600351

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: tre permessi di costruire e gli atti urbanistici e procedimentali relativi alla variante al PRU_IP-6 OSPIZIO, inclusa la relativa convenzione attuativa

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione, tre permessi di costruire rilasciati dal Comune di Reggio Emilia a favore di un operatore della grande distribuzione, nonché una serie di atti connessi alla variante al Programma di riqualificazione urbana PRU_IP-6 OSPIZIO, tra cui deliberazioni della Giunta comunale, atti della conferenza di servizi, la convenzione attuativa, precedenti atti urbanistici e risposte a istanze di accesso. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificamente esposti i singoli motivi di illegittimità dedotti; emerge tuttavia che la domanda cautelare era collegata alla contestazione dell’intervento sotto il profilo della presenza o individuabilità nell’area di un asserito “bosco urbano”.

La decisione

Il TAR ha rigettato l’istanza cautelare, ritenendo allo stato insussistenti i presupposti per concedere la sospensione degli atti impugnati. La valutazione cautelare si fonda sulla circostanza che nell’area interessata non risulta individuabile alcun “bosco urbano” e sul dato, incontestato, che il progetto prevede la piantumazione di oltre 1.350 alberi e la cessione gratuita al Comune di circa 20.000 mq di aree verdi. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata ai fini della verifica dei presupposti per la concessione della sospensione dell’efficacia degli atti impugnati; tali presupposti sono stati ritenuti insussistenti allo stato.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione degli atti impugnati può essere negata quando, sulla base degli elementi disponibili, non risulti dimostrato il presupposto fattuale centrale posto a fondamento della contestazione.
  • Nella valutazione cautelare di un intervento urbanistico-edilizio assumono rilievo anche le misure progettuali di compensazione o incremento del verde, quali la piantumazione di un numero significativo di alberi e la cessione gratuita al Comune di aree verdi, ove tali circostanze siano incontestate.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziPiani attuativi e lottizzazioniTutela cautelare
RamiEdiliziaUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

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