Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 381/2026 - Salerno, Sezione 3

per l’annullamento, previa sospensione: a) della delibera del Direttore Generale, di estremi sconosciuti, recante l’approvazione dell’“esito degli avvisi pubblici per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura semplice dipartimentale delle UOSD afferenti al dipartimento delle discipline ortopediche e cervicofacciali” ovvero la nomina del Dott.-OMISSIS- quale Dirigente della Struttura Semplice Dipartimentale di Ortopedia del P.O. di -OMISSIS- con il punteggio complessivo di 37,206 punti e l’attribuzione al ricorrente del punteggio complessivo di 36,254 punti, collocandolo al secondo posto; b) ove e per quanto occorra, dell’esito degli avvisi pubblicato sul portale dell’A.S.L. in data-OMISSIS- c) della proposta di conferimento incarico di Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Ortopedia del P.O. di -OMISSIS- inoltrata in data -OMISSIS- dal Direttore del Dipartimento al Direttore Generale dell’A.S.L. Salerno; d) del Verbale della Commissione esaminatrice n. 2 del -OMISSIS-, avente ad oggetto l’esito delle attività approvate con la delibera sub a); e) ove e per quanto occorra, del Verbale -OMISSIS- della medesima Commissione, avente ad oggetto il relativo insediamento; f) ove e per quanto occorra, dell’“avviso interno per il conferimento incarico di Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Ortopedia del P.O. di -OMISSIS- pubblicato in data -OMISSIS- g) ove e per quanto occorra, delle schede di punteggio e la graduatoria conclusiva; h) ove e per quanto occorra, della nota prot. n. -OMISSIS-, con la quale l’U.O.C. Gestione Risorse Umane dell’A.S.L. ha riscontrato apposita richiesta di parere della Commissione; i) ove adottati, degli eventuali atti conseguenti di affidamento dell’incarico; l) di tutti gli atti, anche non conosciuti, presupposti, collegati, connessi e conseguenziali.

Giustizia amministrativa202601321

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: atti della procedura interna per il conferimento dell'incarico di Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Ortopedia, inclusi la graduatoria, i punteggi, la nomina del candidato collocato al primo posto e il relativo contratto

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (azienda sanitaria)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, gli atti con cui l'Azienda Sanitaria Locale di Salerno ha approvato l'esito dell'avviso interno per il conferimento dell'incarico di direzione della Struttura Semplice Dipartimentale di Ortopedia, attribuendo al controinteressato 37,206 punti e al ricorrente 36,254 punti, con conseguente collocazione di quest'ultimo al secondo posto. Sono stati impugnati anche la proposta di conferimento dell'incarico, i verbali della commissione esaminatrice, l'avviso interno, le schede di punteggio, la graduatoria e gli eventuali atti conseguenti, incluso il contratto. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; è esaminata esclusivamente la domanda cautelare.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a., ritenendo insussistente il periculum in mora. Il pregiudizio prospettato non è stato giudicato immediato, poiché la procedura era già definita con l'approvazione degli atti della commissione e la formazione della graduatoria finale, mentre il contratto con il controinteressato era già stato sottoscritto. Inoltre, il giudice ha rilevato che la normale efficacia retroattiva della pronuncia di merito è idonea, qualora le censure risultassero fondate, ad assicurare il soddisfacimento dell'interesse sostanziale del ricorrente, consistente nell'eventuale conferimento dell'incarico. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare richiede, oltre agli altri presupposti, la sussistenza del periculum in mora; nel caso concreto tale requisito è stato escluso perché il pregiudizio non era immediato e l'eventuale pronuncia favorevole di merito avrebbe potuto soddisfare retroattivamente l'interesse fatto valere.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi delle parti.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità delle persone interessate mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • La domanda cautelare deve essere respinta quando il pregiudizio prospettato non presenta carattere di immediatezza, anche se l'amministrazione ha già concluso la procedura e stipulato il contratto con il controinteressato.
  • L'avvenuta stipulazione del contratto conseguente alla procedura impugnata non determina necessariamente l'irreversibilità del pregiudizio cautelare, qualora la pronuncia di merito possa spiegare efficacia retroattiva e assicurare il soddisfacimento dell'interesse sostanziale mediante l'eventuale conferimento dell'incarico al ricorrente.
  • La tutela cautelare può essere negata per carenza del periculum in mora quando l'eventuale lesione dell'interesse del ricorrente è adeguatamente tutelabile con la successiva decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieProfessioni sanitarieTutela cautelare
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.