Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3709/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento 1) dell’ordinanza n. 220/2022 (prot. n. 41539/2022) del 6/09/2022, notificata in data 4/10/2022, con la quale il Comune di Afragola, a rettifica ed integrazione dell’ordinanza n. 40/2009 del 10/03/2009, dichiarava l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale e della relativa area di sedime con riferimento alle opere realizzate dai ricorrenti in Afragola, alla I Traversa Pietro Nenni n. 7, individuate catastalmente alle seguenti coordinate: Foglio 14, Particella n. 481, a modifica dei dati catastali errati riportati nell’ordinanza n. 40/2009, consistenti nella realizzazione di un terzo piano, composto dalle strutture portanti verticali ed orizzontali in ferro e del solaio di copertura in lamiere coibentate, il tutto tompagnato in termoblocchi. L’opera insiste su di una superficie di. mq settanta; 2) d’ogni altro eventuale atto presupposto, ordinato, conseguente e comunque connesso;

Giustizia amministrativa202206011

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di rettifica e integrazione dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale di opere edilizie abusive e della relativa area di sedime

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza comunale n. 220/2022, adottata a rettifica e integrazione della precedente ordinanza n. 40/2009, con la quale il Comune di Afragola aveva dichiarato l'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere realizzate in assenza di titolo edilizio e della relativa area di sedime. Sono state dedotte censure di violazione di legge ed eccesso di potere sotto vari profili sintomatici. Prima dell'udienza di merito, i ricorrenti hanno depositato una memoria chiedendo la cancellazione della causa dal ruolo per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Il Comune ha aderito alla qualificazione della dichiarazione come rinuncia alla decisione di merito e ha chiesto la definizione del giudizio con una pronuncia di improcedibilità.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Ha ritenuto irrilevante l'improprio riferimento alla cancellazione della causa dal ruolo, valorizzando la dichiarazione espressa dei ricorrenti di non avere più interesse alla decisione nel merito. Tale interpretazione è stata inoltre confermata dal comportamento processuale del Comune, che vi ha aderito, senza successive contestazioni da parte dei ricorrenti. Il giudice ha richiamato il principio secondo cui il ricorrente mantiene la disponibilità dell'azione fino a quando la causa è trattenuta in decisione e può dichiarare di non avere interesse alla pronuncia, determinando la declaratoria di improcedibilità, senza che il giudice possa sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. Le spese sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non attribuisce a tale disposizione uno specifico rilievo nella decisione di improcedibilità.

Massime di principio

  • Fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, il ricorrente mantiene la disponibilità dell'azione e può dichiarare di non avere più interesse alla decisione nel merito.
  • La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso, quando sia chiara e non risulti contestata dalle altre parti.
  • Il giudice amministrativo non può procedere d'ufficio alla valutazione dell'interesse a ricorrere né sostituirsi al ricorrente nella scelta di coltivare o meno l'azione.
  • L'improprio riferimento alla cancellazione della causa dal ruolo può essere riqualificato come dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, se dal contenuto dell'atto emerge con chiarezza la volontà di non ottenere una decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.