Sentenza n. 1145/2026 - Cagliari, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza di valutazione di impatto ambientale per il progetto eolico “Monte Argentu” nel Comune di Nurri
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni statali)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ha chiesto l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dal MASE e, per quanto di competenza, dalla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC e dal Ministero della Cultura sull’istanza di VIA presentata il 19 novembre 2021 e modificata il 29 marzo 2023 ai sensi dell’art. 23 del d.lgs. 152/2006, relativa al progetto eolico “Monte Argentu” nel Comune di Nurri. Nel ricorso il progetto è descritto come composto da 10 aerogeneratori per 60 MWp; nella ricostruzione processuale è invece indicato come composto da 6 aerogeneratori per 36 MWp. La ricorrente ha chiesto che fosse dichiarato l’obbligo delle amministrazioni di concludere il procedimento con un provvedimento espresso, la nomina di un commissario ad acta in caso di perdurante inerzia e il rimborso del 50% dei diritti di istruttoria ai sensi dell’art. 25, comma 2-quater, del d.lgs. 152/2006.
La decisione
Nelle more del giudizio, la Commissione Tecnica PNRR ha adottato il 30 aprile 2026 il parere negativo n. 1090; il MASE ha poi trasmesso al Ministero della Cultura lo schema di decreto negativo di VIA per il concerto e, con DM n. 446 del 24 luglio 2026, le amministrazioni hanno concluso il procedimento con un diniego. La ricorrente ha quindi chiesto l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, riservandosi di impugnare il diniego con separato ricorso. Il TAR ha dichiarato improcedibile l’azione avverso il silenzio, poiché il provvedimento sopravvenuto ha fatto venir meno l’interesse alla decisione sulla precedente inerzia; non ha esaminato nel merito la legittimità del diniego né la domanda relativa al rimborso dei diritti di istruttoria. Spese compensate, conformemente alla richiesta concorde delle parti.
Massime di principio
- Il ricorso avverso il silenzio diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nelle more del giudizio, l’amministrazione adotta il provvedimento espresso richiesto; la legittimità del provvedimento sopravvenuto può essere contestata con autonoma impugnazione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 24 set 2026Sentenza n. 1267/2026 - Brescia, Sezione 1
- Sentenza · 24 set 2026Sentenza n. 1049/2026 - Bari, Sezione 2
- Sentenza · 24 set 2026Sentenza n. 15196/2026 - Roma, Sezione 1
- Sentenza · 24 set 2026Sentenza n. 15211/2026 - Roma, Sezione 1
- Sentenza · 24 set 2026Sentenza n. 1493/2026 - Bologna, Sezione 1
- Sentenza · 24 set 2026Sentenza n. 1494/2026 - Bologna, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →