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Sentenza

Sentenza n. 15259/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento previa sospensione dell’efficacia della nota di rigetto prot. 43997 del 4 novembre 2024 del Ministero dell’Istruzione, emessa dal “Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione” recante il sostanziale diniego dell'istanza di riconoscimento del “Curso en Atencion a las Necesidades Especificas de Apoyo Educativo” dispensato dall'Università Cardenal Herrera CEU, quale specializzazione al sostegno conseguita in Spagna

Giustizia amministrativa202412974

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota ministeriale di rigetto dell'istanza di riconoscimento della specializzazione sul sostegno conseguita in Spagna

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego ministeriale del 4 novembre 2024, relativo al riconoscimento del corso di specializzazione sul sostegno rilasciato dall'Università Cardenal Herrera CEU in data 8 giugno 2021. La sentenza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, dopo che in sede cautelare era stata sospesa l'efficacia del diniego, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione, avendo rinunciato all'istanza di riconoscimento del titolo estero finalizzata alla partecipazione ai percorsi Indire.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., prendendo atto della dichiarazione del difensore della ricorrente. Secondo il principio dispositivo, in presenza della dichiarata carenza di interesse attuale il giudice non può decidere la controversia nel merito. Le spese sono state compensate per giusti motivi, avuto riguardo alle circostanze e alla peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c), c.p.a.

    La sopravvenuta assenza di interesse attuale alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • La dichiarazione del difensore, resa in giudizio, della sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso; in applicazione del principio dispositivo, il giudice non può proseguire con la decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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