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Sentenza

Sentenza n. 1039/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento del decreto del -OMISSIS- di revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia del ricorrente nonché di ogni altro atto conseguente, presupposto o comunque connesso a quello impugnato;

Giustizia amministrativa202200571

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, preso atto della dichiarazione del ricorrente di non voler più ottenere una decisione di merito. Ha ritenuto che il ricorrente possa disporre dell'azione e dichiarare la sopravvenuta mancanza di interesse fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione. Spese compensate per giustificati motivi.

TAR Lazio - Latina, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia e atti connessi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni statali)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto di revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia, deducendone genericamente l'illegittimità. Prima della decisione di merito ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio; la sentenza non riporta ulteriori specifici motivi di ricorso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Ritenuto, pertanto: - che, ai sensi dell'art. 35 c.p.a., il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse;

    Il ricorso è improcedibile quando, dopo la sua proposizione, viene meno l'interesse del ricorrente a ottenere una decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c, e 85, comma 9, cod. proc. amm.;

    La disposizione è richiamata tra le norme processuali applicabili; la sentenza non ne esplicita un'interpretazione autonoma.

Massime di principio

  • Fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, il ricorrente ha la disponibilità dell'azione e può dichiarare di non avere più interesse alla decisione.
  • La dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione di merito determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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