Sentenza n. 1561/2026 - Firenze, Sezione 2
per l'annullamento della delibera della Giunta Comunale di Massa del 02.08.2022, n. 258 recante “Rideterminazione canone di concessione degli agri marmiferi” in pubblicazione dal 5.08.2022 al 19.08.2022; nonché di ogni altro atto presupposto, conseguente o comunque connesso, anche di estremi non conosciuti e con riserva di motivi aggiunti;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: delibera della Giunta Comunale di Massa sulla rideterminazione del canone di concessione degli agri marmiferi
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società concessionaria ha impugnato la delibera comunale del 2 agosto 2022 concernente la rideterminazione del canone di concessione degli agri marmiferi, chiedendone l'annullamento insieme agli atti presupposti, conseguenti o connessi. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato, in ragione dell'evoluzione delle dinamiche dei pagamenti dei canoni a partire dal 2023, la sopravvenuta carenza di interesse alla coltivazione del ricorso e ha chiesto la compensazione delle spese. Il Comune non si è opposto, neppure quanto alle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente e dell'evoluzione delle dinamiche dei pagamenti dei canoni dal 2023, che hanno fatto venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione di merito. Le spese di lite sono state integralmente compensate, considerata la dinamica dei fatti e il comportamento processuale delle parti, nonché l'assenza di opposizione del Comune.
Massime di principio
- La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, dichiarata dalla parte ricorrente e non contestata dalla parte resistente, comporta l'improcedibilità del ricorso per annullamento quando viene meno l'utilità concreta e attuale conseguibile attraverso la pronuncia giudiziale.
- In presenza di sopravvenuta carenza di interesse determinata dall'evoluzione dei fatti e non opposta dalla parte resistente, le spese di lite possono essere compensate in ragione della dinamica processuale e del comportamento delle parti.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 lug 2026Sentenza n. 1608/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 lug 2026Sentenza n. 1609/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 lug 2026Sentenza n. 1612/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 lug 2026Sentenza n. 1613/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 lug 2026Sentenza n. 1614/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 lug 2026Sentenza n. 113/2026 - Trento, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →