Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2123/2026 - Milano, Sezione 3

per l'ottemperanza alla sentenza n. 4949/2024 del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro.

Giustizia amministrativa202503373

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro che aveva riconosciuto il beneficio economico della Carta Docente per gli anni scolastici 2020/21-2023/24

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'ottemperanza alla sentenza n. 4949/2024 del Tribunale di Milano - Sezione Lavoro, notificata al Ministero il 6 febbraio 2025. La sentenza aveva condannato il Ministero al riconoscimento, mediante la Carta Docente, di un beneficio economico di 500 euro annui per gli anni scolastici dal 2020/21 al 2023/24, per complessivi 2.000 euro. Decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, l'amministrazione non aveva effettuato alcun pagamento, neppure parziale. Il ricorrente ha quindi domandato l'accertamento dell'inottemperanza, l'ordine di pagamento, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna alle spese. Il Ministero si è costituito con una memoria di stile, senza contestare l'esistenza o l'ammontare del credito e senza fornire indicazioni sull'adempimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il titolo giudiziale era passato in giudicato, era stato ritualmente notificato ed era decorso il termine dilatorio di 120 giorni per il pagamento. La documentazione e le dichiarazioni del ricorrente dimostravano l'assenza di pagamenti, mentre il Ministero non aveva formulato contestazioni sull'an o sul quantum del credito né fornito indicazioni sull'andamento della procedura. Il Tribunale ha quindi dichiarato l'inottemperanza del Ministero e gli ha ordinato di effettuare integralmente il pagamento di 2.000 euro entro 90 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per il caso di ulteriore inerzia, ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta il Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Milano, con facoltà di delega, stabilendo che provveda entro 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza, a cura del ricorrente, compiendo tutti gli atti necessari a carico e spese dell'amministrazione inadempiente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in 800 euro oltre accessori, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di accertare l'inottemperanza e adottare le misure necessarie per l'esecuzione del giudicato.

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    termine dilatorio di 120 giorni

    Il pagamento delle somme dovute in forza di un titolo esecutivo nei confronti di un'amministrazione può essere richiesto in sede esecutiva decorso il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo.

  • art. 1, comma 121, l. n. 107/2015

    beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la “carta elettronica”

    È la base normativa del beneficio economico della Carta Docente riconosciuto dal titolo giudiziale posto in esecuzione.

Massime di principio

  • Decorso il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, l'inerzia dell'amministrazione nell'adempimento di una condanna al pagamento di somme legittima il creditore ad agire in ottemperanza.
  • In sede di ottemperanza, quando il titolo giudiziale è passato in giudicato, è stato ritualmente notificato e il credito non è contestato dall'amministrazione né nell'an né nel quantum, il giudice può accertare l'inottemperanza e ordinare il pagamento integrale entro un termine assegnato.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare già nella sentenza un commissario ad acta condizionato all'ulteriore inadempimento dell'amministrazione, stabilendone i poteri e il termine per l'esecuzione sostitutiva.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaTermini del procedimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.