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Circolare

Circolare numero 147 del 19-11-2010

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’estensione del modello F24 EP ai versamenti di contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS da enti pubblici e amministrazioni dello Stato soggetti alla tesoreria unica. Vengono richiamate le fonti normative e le istruzioni operative per la compilazione del modello, indicando i campi da valorizzare, i soggetti obbligati, l’impossibilità di compensazione nell’F24 EP e la possibilità di utilizzare l’F24 ordinario solo per la parte compensata. Sono inoltre precisate la decorrenza dell’utilizzo e la fase transitoria durante la quale è stato ancora consentito l’uso delle precedenti modalità di pagamento.

Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali tramite modello F24 EP

Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali tramite modello F24 EP

La circolare disciplina l’utilizzo del modello F24 EP per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS da parte degli enti pubblici e delle amministrazioni dello Stato soggetti al sistema di tesoreria unica. L’intervento si colloca nel quadro dell’estensione normativa dell’F24 EP ai versamenti verso enti previdenziali e assicurativi e recepisce le indicazioni operative dell’Agenzia delle Entrate.

Quadro normativo di riferimento

La circolare richiama innanzitutto l’art. 32-ter del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, che ha esteso l’uso dell’F24 EP al pagamento di tributi erariali, contributi e premi dovuti ai diversi enti previdenziali e assicurativi. In attuazione di tale previsione è intervenuto il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, del 12 marzo 2010, recante le modalità di utilizzo dei modelli F24 ordinario e F24 EP per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi assicurativi.

Sono inoltre richiamati il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 3 giugno 2010, che ha modificato il modello F24 EP e le relative specifiche tecniche di trasmissione telematica, e la risoluzione n. 98/E del 7 ottobre 2010, che ha fornito le istruzioni specifiche per i versamenti all’INPS.

Soggetti tenuti all’utilizzo del modello

Il modello F24 EP è un modello di pagamento telematico riservato agli enti pubblici e alle amministrazioni dello Stato sottoposti ai vincoli della tesoreria unica. La circolare individua come soggetti obbligati:

  • gli enti e organismi pubblici inclusi nelle tabelle A e B allegate alla legge 29 ottobre 1984, n. 720;
  • le amministrazioni centrali dello Stato che, per il pagamento degli stipendi e degli assegni fissi, non utilizzano le procedure informatiche del Service Personale Tesoro e sono titolari di conti correnti di tesoreria centrale.

Gli stessi soggetti utilizzano il nuovo modello anche per il versamento dell’importo relativo ai buoni lavoro per prestazioni di lavoro occasionale accessorio, quando il pagamento avvenga tramite la procedura telematica dedicata.

Caratteristiche del modello e compensazione

La circolare segnala che il nuovo F24 EP è stato modificato rispetto alla versione precedente. L’utilizzo del modello per i versamenti all’INPS semplifica gli adempimenti per l’ente pubblico e consente all’Istituto una più rapida registrazione delle informazioni ricevute in via telematica.

Un punto rilevante è l’esclusione della compensazione interna nel modello F24 EP. Non è quindi possibile compensare importi a credito con importi a debito all’interno dello stesso modello. Se l’ente o l’amministrazione intende utilizzare crediti per ridurre debiti verso l’INPS, può ricorrere al modello F24 ordinario, ma soltanto nei limiti del credito compensato. L’eventuale residuo da versare deve essere effettuato con F24 EP.

Compilazione del modello per i versamenti all’INPS

Per consentire il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali all’INPS, la circolare indica con precisione i campi da compilare:

  • nel campo "Sezione" va indicato il valore "I", che identifica i versamenti dovuti all’INPS;
  • nel campo "Codice tributo/causale" va riportata la causale contributo prevista dalla tabella allegata alla risoluzione n. 98/E dell’Agenzia delle Entrate;
  • nel campo "Codice" va inserito il codice della sede INPS competente, reperibile nella tabella dei codici sede INPS pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • nel campo "Estremi identificativi" va indicata la matricola INPS, oppure la "Filiale Azienda" o il "Codice INPS", secondo quanto previsto dalla tabella richiamata;
  • nei campi "Riferimento A" e "Riferimento B" devono essere riportati i valori previsti per ciascuna causale;
  • nel campo "Importi a debito versati" deve essere indicato l’importo effettivamente pagato.

La corretta compilazione dei campi è rimessa alle tabelle di riferimento richiamate dalla risoluzione n. 98/E e pubblicate anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Decorrenza e fase transitoria

Le nuove modalità di versamento tramite F24 EP decorrono dal 2 novembre 2010. La circolare precisa tuttavia che, in base alla risoluzione n. 98/E del 7 ottobre 2010, è rimasta consentita la possibilità di continuare ad utilizzare le precedenti modalità di pagamento fino al 31 dicembre 2010.

Trasmissione dei dati e aspetti operativi

Le informazioni analitiche relative ai versamenti eseguiti con F24 EP sono trasmesse all’INPS mediante i flussi telematici predisposti dall’Agenzia delle Entrate, secondo logiche già previste per l’F24 EP in uso. La circolare, quindi, si inserisce in un sistema di gestione telematica centralizzata del pagamento e della successiva attribuzione delle somme versate all’Istituto.

Punti principali

Premessa normativa e finalità

La circolare richiama l’art. 32-ter del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, che ha esteso l’utilizzo del modello F24 enti pubblici (F24 EP) al pagamento di tutti i tributi erariali, contributi e premi dovuti ai diversi enti previdenziali e assicurativi. Vengono inoltre richiamati il decreto ministeriale 12 marzo 2010, che ha disciplinato le nuove modalità di applicazione del modello, il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 3 giugno 2010 sulle modifiche al modello e alle specifiche tecniche, e la risoluzione n. 98/E del 7 ottobre 2010 con le istruzioni per i versamenti all’INPS.

Soggetti tenuti all’utilizzo del modello F24 EP

Il modello F24 EP è destinato agli enti pubblici e alle amministrazioni dello Stato sottoposti al sistema di tesoreria unica. In particolare, sono tenuti a utilizzarlo: gli enti e organismi pubblici di cui alle tabelle A e B allegate alla legge 29 ottobre 1984, n. 720; le amministrazioni centrali dello Stato che, per il pagamento degli stipendi e degli assegni fissi, non si avvalgono delle procedure informatiche del Service Personale Tesoro e che sono titolari di conti correnti di tesoreria centrale. Tali soggetti utilizzano il nuovo modello anche per il versamento dell’importo relativo ai buoni lavoro per prestazioni di lavoro occasionale accessorio, quando venga impiegata la procedura telematica dedicata.

Caratteristiche del modello e regime di compensazione

La circolare evidenzia che il nuovo modello F24 EP, rispetto al precedente, è stato modificato secondo quanto previsto dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 3 giugno 2010. Il suo utilizzo consente all’ente pubblico di adempiere agli obblighi previdenziali e assicurativi in modo semplificato e permette all’INPS di registrare tempestivamente le informazioni trasmesse telematicamente. È però esclusa la compensazione tra importi a credito e a debito tramite F24 EP. Qualora gli enti intendano compensare crediti con debiti verso l’INPS, devono utilizzare il modello F24 ordinario, ma solo entro il limite del credito compensato; l’eventuale saldo residuo deve essere versato con F24 EP.

Istruzioni di compilazione per i versamenti all’INPS

Per i versamenti contributivi e assistenziali in favore dell’INPS, la compilazione del modello richiede: l’indicazione della sezione con il valore "I"; nel campo "Codice tributo/causale", la causale contributo prevista dalla tabella allegata alla risoluzione n. 98/E; nel campo "Codice", il codice della sede INPS competente, reperibile nella Tabella Codici sede INPS pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate; nel campo "Estremi identificativi", la Matricola INPS, ovvero la "Filiale Azienda" o il "Codice INPS", secondo quanto previsto dalla tabella richiamata; nei campi "Riferimento A" e "Riferimento B", il valore specifico previsto per ciascuna causale; nel campo "Importi a debito versati", l’importo effettivamente pagato.

Decorrenza e disciplina transitoria

Le modalità di versamento tramite F24 EP decorrono dal 2 novembre 2010, come indicato dalla risoluzione n. 98/E del 7 ottobre 2010. La stessa disposizione ha confermato, in via transitoria, la possibilità di continuare a effettuare i versamenti con le precedenti modalità fino al 31 dicembre 2010.

Flussi informativi e istruzioni operative

Le informazioni analitiche relative ai versamenti eseguiti con F24 EP vengono trasmesse all’INPS mediante flussi telematici predisposti dall’Agenzia delle Entrate, secondo le medesime logiche già previste per l’F24 EP in uso. La circolare, quindi, si limita a coordinare le istruzioni operative con il nuovo assetto introdotto dalle fonti normative e di prassi richiamate.

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