Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32880/2025 del 06/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che ha rigettato la richiesta di ammissione all'affidamento in prova ai servizi sociali o alla detenzione domiciliare. Il ricorrente lamenta vizi di motivazione ex art. 606, comma 1, lett. b) c.p.p., sostenendo che il Tribunale avrebbe valorizzato esclusivamente l'inidoneità del domicilio (una roulotte) senza considerare l'inserimento sociale del ricorrente, la distanza temporale di alcuni precedenti e l'assenza di conferme circa la più recente notizia di reato. Il Tribunale aveva invece motivato il rigetto con la presenza di plurime condanne per fatti successivi e denunce recenti, oltre all'inidoneità del domicilio amovibile.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso non meritevole di accoglimento; ha ritenuto congrua e adeguatamente motivata la decisione del Tribunale di sorveglianza che aveva evidenziato numerosi precedenti e una notizia di reato del 2023, nonché l'inidoneità del domicilio in roulotte. È stato quindi confermato il rigetto delle istanze di affidamento in prova e di detenzione domiciliare. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 606, comma 1, lett. b), cod. proc. pen.

    L'art. 606 è invocato dal ricorrente per un vizio di motivazione nel giudizio di merito; la Corte ha ritenuto che non sussista tale vizio, per cui il motivo formulato ai sensi di questo articolo non è fondato.

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (principio in materia di affidamento in prova al servizio sociale)

    «ai fini della concessione dell'affidamento in prova al servizio sociale, pur non potendosi prescindere dalla natura e dalla gravità dei reati per cui è stata irrogata la pena in espiazione, è necessaria la valutazione del comportamento del condannato successivo ai fatti per i quali è stata pronunciata la condanna, onde verificare la concreta sussistenza di una positiva evoluzione della sua personalità, tale da rendere possibile il reinserimento sociale mediante la misura alternativa richiesta»

    La norma giurisprudenziale richiede una valutazione prognostica basata sul comportamento post-reato: non è decisiva solo la gravità del reato o i precedenti, ma occorre comunque che emergano elementi positivi di avvio di revisione critica. Nel caso concreto la Corte ha ritenuto che tali elementi positivi non fossero dimostrati, anche per la presenza di denunce/precedenti recenti e per l'inidoneità del domicilio.

Massime di principio

  • Per ottenere l'affidamento in prova ai servizi sociali è essenziale dimostrare, oltre alla natura della pena, un concreto e positivo comportamento successivo ai fatti per cui si è stati condannati: la valutazione è prognostica e si basa su elementi oggettivi.
  • Precedenti penali e notizie di reato sopravvenute o recenti costituiscono elementi fortemente sfavorevoli e possono giustificare il rigetto dell'istanza anche se i reati per cui si sconta la pena sono più datati.
  • L'idoneità del domicilio è requisito essenziale per la concessione della detenzione domiciliare: alloggi amovibili o non stabili (es. roulotte) possono essere ritenuti non idonei e ostare alla misura alternativa.
  • La mera distanza temporale di precedenti non è di per sé sufficiente a garantire l'accoglimento dell'istanza: è necessario documentare un effettivo percorso di reinserimento (lavoro stabile, relazioni familiari, servizi sociali ecc.).
  • Notizie di reato non ancora definitivamente accertate possono comunque influire negativamente sulla prognosi di rieducazione se emergono elementi concreti che ne rendono verosimile la responsabilità.
  • In caso di contrasto tra le conclusioni del Tribunale di sorveglianza e le allegazioni del ricorrente, la Cassazione verifica l'adeguatezza della motivazione; se il giudice di merito ha motivato in modo congruo, il ricorso per vizio di motivazione viene rigettato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.