Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 11817/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202605804

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando che l’amministrazione aveva integralmente adempiuto all’obbligazione di pagamento oggetto della domanda di ottemperanza. Le spese di lite sono state integralmente compensate, in considerazione della sollecita definizione della controversia da parte dell’amministrazione. Il giudice ha richiamato gli artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, c.p.a.

TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di una sentenza civile nella parte relativa al pagamento delle spese di lite

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione debitrice)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza nei confronti del Ministero dell’Interno e della Questura di Roma, chiedendo che fosse ordinato il pagamento, in suo favore quale procuratore antistatario, della somma complessiva di 3.827,20 euro. L’importo comprendeva 3.588,00 euro per competenze e accessori riconosciuti dal titolo giudiziale e 239,20 euro per competenze, rimborso forfettario e CPA relativi all’atto di precetto notificato il 23 giugno 2026. Nel corso del giudizio l’amministrazione ha depositato attestazione dell’avvenuto pagamento delle somme dovute al difensore a titolo di spese di lite in esito al giudizio civile.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l’improcedibilità del ricorso quando viene meno l’interesse alla decisione; nel caso concreto, il pagamento intervenuto in corso di giudizio ha eliminato l’interesse del ricorrente all’ottemperanza.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nell’ambito della definizione del giudizio di ottemperanza e della regolazione delle spese.

Massime di principio

  • La domanda di ottemperanza è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nelle more del giudizio, l’amministrazione adempie integralmente all’obbligo derivante dal titolo esecutivo oggetto della domanda.
  • L’integrale pagamento delle somme riconosciute a titolo di spese di lite elimina l’interesse del difensore antistatario a ottenere una pronuncia di ottemperanza sul medesimo obbligo.
  • In caso di adempimento sollecito dell’amministrazione intervenuto durante il giudizio di ottemperanza, le spese processuali possono essere integralmente compensate.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.