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Provvedimento

Provvedimento del 09/04/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento consente, dal 9 aprile 2018, l’accesso all’area riservata e ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate tramite identità digitale SPID di livello 2 per le persone fisiche, con estensione agli altri soggetti tramite incaricati. Restano ferme le abilitazioni specifiche per i servizi che richiedono requisiti o convenzioni, mentre per gli utenti non ancora in possesso delle credenziali è prevista la possibilità di ottenere Fisconline; ulteriori servizi SPID saranno comunicati successivamente.

Accesso ai servizi telematici dell’Agenzia tramite SPID

Accesso ai servizi telematici dell’Agenzia tramite SPID

Il provvedimento disciplina l’introduzione dell’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate mediante il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). L’obiettivo è consentire un utilizzo graduale dell’identità digitale, affiancando la nuova modalità di autenticazione a quelle già esistenti per garantire continuità operativa agli utenti.

Definizioni rilevanti

Ai fini del provvedimento vengono richiamati e definiti i principali servizi e soggetti coinvolti:

  • Entratel: servizio telematico utilizzabile dai soggetti indicati dall’articolo 3, commi 2, 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322.
  • Fisconline: servizio telematico utilizzabile dai soggetti di cui all’articolo 3, comma 2, ultimo periodo, e comma 2-ter, del DPR 22 luglio 1998, n. 322.
  • Sister: servizio telematico per l’accesso alle banche dati catastale e ipotecaria per persone fisiche e giuridiche, ai sensi del decreto del direttore dell’Agenzia del Territorio del 4 maggio 2007.
  • Area riservata: area del sito internet dell’Agenzia delle Entrate accessibile mediante credenziali personali.
  • SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale istituito con DPCM 24 ottobre 2014.
  • Incaricati: persone fisiche designate a utilizzare i servizi telematici in nome e per conto di utenti diversi dalle persone fisiche, nonché degli utenti persone fisiche abilitati ai servizi Entratel o Sister che ne ravvisino l’esigenza.
  • Livello 2: livello di sicurezza dello SPID corrispondente al Level of Assurance LoA3 dell’ISO/IEC DIS 29115.

Ambito di applicazione dell’accesso SPID

Dal 9 aprile 2018 l’area riservata dell’Agenzia, insieme ai servizi telematici in essa disponibili, è accessibile dagli utenti persone fisiche anche tramite identità digitale SPID di livello 2.

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, l’accesso all’area riservata avviene tramite gli incaricati; in tale ipotesi, l’identità digitale SPID si intende riferita agli incaricati stessi.

Limiti e condizioni per alcuni servizi

L’utilizzo dei servizi che richiedono:

  • la previa dichiarazione di possesso di specifici requisiti, oppure
  • l’adesione a una convenzione che ne regola la fruizione,

è consentito con autenticazione SPID solo agli utenti, direttamente o tramite incaricati, che abbiano già ottenuto la specifica abilitazione Entratel/Sister secondo le procedure vigenti e pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Credenziali Fisconline e ulteriori servizi

Accedendo all’area riservata tramite SPID, gli utenti che non ne siano già in possesso possono ottenere le credenziali Fisconline, da utilizzare per l’invio di file tramite specifici pacchetti software client rilasciati dall’Agenzia, fino a successivi adeguamenti.

Il provvedimento precisa inoltre che ulteriori servizi resi disponibili tramite SPID saranno comunicati con apposite pubblicazioni sul sito internet dell’Agenzia.

Motivazioni dell’intervento

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un programma di adeguamento dei propri sistemi in attuazione dell’articolo 64, comma 2-quater, del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale), che prevede l’accesso ai servizi in rete delle pubbliche amministrazioni tramite SPID quando è richiesta identificazione informatica.

La nuova modalità di accesso è stata introdotta in analogia con quanto già realizzato per i servizi "Dichiarazione precompilata" e "Fatture e Corrispettivi", con l’intento di estendere progressivamente l’uso dell’identità digitale.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, Codice dell’Amministrazione Digitale.
  • DPCM 24 ottobre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 dicembre 2014, n. 285.
  • Regolamento recante le regole tecniche dello SPID.
  • Regolamento recante le modalità attuative per la realizzazione dello SPID.
  • Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, Codice in materia di protezione dei dati personali.
  • Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 sulla protezione dei dati personali.

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