Sentenza del 18/01/2017 n. 38 - Comm. Trib. Prov. Cremona
IMU - Fabbricati di interesse storico ed artistico - Tassazione ridotta in assenza del decreto ministeriale - Infondatezza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata ritenuta infondata. La tassazione ridotta per gli immobili di interesse storico e artistico può essere applicata solo quando tale qualità sia stata formalmente riconosciuta mediante decreto ministeriale ai sensi dell'art. 10 del d.lgs. 42/2004. In mancanza di tale provvedimento, non è sufficiente la mera presenza di caratteristiche storiche o artistiche dell'immobile e deve applicarsi la tassazione ordinaria.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente chiedeva di applicare la disciplina fiscale agevolata prevista per gli immobili di interesse storico e artistico, sostenendo che tale caratteristica fosse sufficiente, anche in assenza di un decreto ministeriale formale. La controversia riguardava quindi la necessità del riconoscimento amministrativo della qualità storico-artistica dell'immobile ai fini dell'applicazione della tassazione ridotta.
Norme richiamate
Art. 10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)
La qualifica di interesse storico e artistico rilevante ai fini dell'agevolazione fiscale deve risultare da un riconoscimento formale con decreto ministeriale. La valutazione di fatto o l'autonoma qualificazione del bene da parte del contribuente non sono sufficienti.
Massime di principio
- Le agevolazioni fiscali immobiliari collegate a una particolare qualifica del bene richiedono, quando previsto dalla legge, un riconoscimento amministrativo formale e non possono fondarsi soltanto sulle caratteristiche materiali dell'immobile.
- Per ottenere la tassazione IMU ridotta occorre verificare che il vincolo storico-artistico sia stato validamente riconosciuto dall'autorità competente e che il relativo provvedimento sia esistente e documentabile.
- In assenza del decreto o dell'atto amministrativo richiesto dalla normativa, l'ente impositore può legittimamente applicare il regime ordinario, anche se l'immobile presenta un effettivo interesse storico o artistico.
- La documentazione del vincolo deve essere disponibile e riferibile specificamente all'immobile e al periodo d'imposta contestato.
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