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Sentenza

Sentenza n. 15741/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza di accoglimento n. -OMISSIS- emessa dal Tribunale di Roma, R.G. n.-OMISSIS-

Giustizia amministrativa202605933

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Roma relativa al rilascio di un visto per motivi familiari

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (richiedente visto)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto il giudizio di ottemperanza, depositato il 22 maggio 2026, per ottenere l’esecuzione della sentenza di accoglimento del Tribunale di Roma. Nel corso del giudizio, il 17 luglio 2026, l’amministrazione ha rilasciato il visto per motivi familiari. Il ricorso era diretto a conseguire il rilascio del visto, coincidente con il bene della vita richiesto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere perché il rilascio del visto ha soddisfatto integralmente il petitum del giudizio di ottemperanza, facendo venir meno la controversia. Ha posto le spese a carico del MAECI secondo il criterio della soccombenza virtuale, poiché il visto è stato rilasciato soltanto dopo la proposizione del ricorso, liquidandole in 1.000 euro oltre accessori e disponendone la distrazione al difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    con il rilascio del visto per motivi familiari, il ricorrente abbia conseguito il bene della vita cui aspirava instaurando il presente giudizio, che coincide integralmente con il petitum del gravame e c quindi, ricorrono i presupposti necessari per applicare l’art. 34, comma 5 cpa;

    La sopravvenuta integrale soddisfazione del bene della vita richiesto consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere.

  • art. 114 c.p.a.

    La norma è richiamata quale disciplina processuale del giudizio di ottemperanza; il testo non espone una specifica interpretazione ulteriore.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il rilascio in corso di causa del bene della vita integralmente richiesto determina la cessazione della materia del contendere.
  • Quando l’amministrazione soddisfa la pretesa soltanto dopo la proposizione del ricorso, le spese possono essere poste a suo carico in applicazione della soccombenza virtuale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPermesso di soggiorno
RamiProcesso amministrativoImmigrazione e cittadinanza
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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