Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 12/11/2019 n. 1333 - Comm. Trib. Prov. Torino

Acque prelevate per eccedenza dai serbatoi - Commercializzazione in bottiglia - Non qualificate come acque minerali - Aliquota ordinaria IVA

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stata ritenuta applicabile l'aliquota IVA ordinaria. La circostanza che l'acqua fosse potabile e destinata al consumo umano non è stata considerata sufficiente per l'agevolazione, poiché l'acqua imbottigliata e commercializzata con marchio presenta caratteristiche diverse, per origine e modalità di gestione, rispetto all'acqua erogata dal servizio pubblico. La pretesa dell'Amministrazione finanziaria è quindi risultata fondata.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava l'aliquota IVA applicabile all'acqua ottenuta mediante il procedimento del "troppo pieno", cioè prelevata in eccedenza dai serbatoi di stoccaggio. La società ricorrente sosteneva che, trattandosi di acqua potabile destinata al consumo umano, commercializzata con marchio e imbottigliata, potesse beneficiare dell'aliquota agevolata prevista per l'acqua potabile. L'Amministrazione finanziaria riteneva invece che l'agevolazione fosse limitata all'acqua fornita nell'ambito del servizio pubblico generale di erogazione, ossia alla cosiddetta acqua di rubinetto, e non comprendesse l'acqua imbottigliata commercializzata sul mercato.

Norme richiamate

  • Art. 5, comma 3, D.L. 261/1990

    La disposizione ha previsto l'applicazione dell'aliquota IVA ordinaria alle cessioni e alle importazioni di acque minerali.

  • D.P.R. 633/1972, n. 81, parte III, Tabella A

    La disciplina delle aliquote IVA agevolate per l'acqua è stata interpretata in senso restrittivo, con riferimento all'acqua fornita nell'ambito del servizio pubblico generale e non all'acqua imbottigliata commercializzata autonomamente.

  • Direttiva 2006/112/CE del 18 novembre 2006

    La normativa europea in materia di IVA costituisce il quadro di riferimento per la disciplina delle aliquote, ma non è stata ritenuta idonea a estendere l'agevolazione all'acqua imbottigliata oggetto della controversia.

  • Art. 2, D.Lgs. 31/2001

    La distinzione tra acque destinate al consumo umano, acque minerali naturali e acque di sorgente evidenzia che la potabilità e la destinazione al consumo umano non determinano, da sole, l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata.

  • D.Lgs. 176/2011

    La definizione di acque minerali naturali e delle relative categorie merceologiche contribuisce a distinguere l'acqua imbottigliata dalle acque erogate tramite il servizio pubblico.

Massime di principio

  • Per applicare un'aliquota IVA agevolata non è sufficiente che il bene sia potabile o destinato al consumo umano: occorre verificare che rientri esattamente nella categoria prevista dalla norma agevolativa.
  • L'agevolazione relativa all'acqua potabile è normalmente riferita alla fornitura tramite il servizio pubblico di acquedotto, cioè all'acqua di rubinetto, e non automaticamente all'acqua imbottigliata.
  • La commercializzazione in bottiglia, con marchio e nell'ambito di un'attività imprenditoriale autonoma, è un elemento che può condurre all'applicazione dell'aliquota IVA ordinaria.
  • La provenienza dell'acqua e le modalità di raccolta, gestione, confezionamento e vendita devono essere valutate congiuntamente per stabilire il trattamento IVA.
  • Le norme sulle aliquote agevolate sono di stretta interpretazione: in caso di dubbio, non possono essere estese per analogia a prodotti solo simili a quelli espressamente indicati dalla legge.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.