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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36758/2025 del 12/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato: ha constatato che è maturata una causa di proscioglimento ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen. perché in data 07/05/2025 è intervenuta remissione di querela, ritualmente accettata dagli imputati. Per tale motivo ha dichiarato estinto il reato, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e ha disposto che gli imputati siano condannati al pagamento delle spese processuali.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti impugnano la sentenza della Corte d'appello di Palermo che aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Termini Imerese per il reato ascritto. Con unico motivo sostengono che il reato si è estinto per intervenuta remissione di querela, richiedendo quindi la declaratoria di estinzione per mancata condizione di procedibilità.

Norme richiamate

  • art. 614 cod. pen.

    Norma che identifica il reato contestato agli imputati (la fattispecie materiale contestata). Dal contesto emerge che si tratta di un reato la cui procedibilità dipende da querela di parte, sicché la remissione della querela incide sulla condizione di procedibilità.

  • art. 129 cod. proc. pen.

    Norma invocata per la declaratoria di proscioglimento: la Corte ha ritenuto che, essendo venuta meno la condizione di procedibilità per effetto della remissione di querela, si è determinata una causa di estinzione del reato che impone l'annullamento della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • La remissione della querela estingue il reato quando si tratta di una fattispecie procedibile a querela di parte; la mancanza della condizione di procedibilità determina la declaratoria di estinzione del reato.
  • La remissione di querela, se valida e intervenuta nei termini/processualmente efficiente, può produrre effetti anche dopo pronunce di merito intervenute in precedenza, comportando l'annullamento della sentenza per estinzione del reato.
  • Il giudice deve verificare l'effettiva sussistenza e la regolarità della remissione di querela (data, soggetto che la presenta, accettazione se prevista) prima di dichiarare estinto il reato.
  • Quando il reato si estingue per remissione di querela il giudice può annullare la sentenza impugnata senza rinvio perché viene meno l'oggetto del giudizio; nondimeno possono essere disposte decisioni sulle spese processuali anche a carico degli imputati.
  • In situazioni analoghe è fondamentale valutare se la norma incriminatrice sia effettivamente procedibile a querela e controllare la tempistica e la forma della remissione per stabilire gli effetti processuali.

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