Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 876/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento della nota della stazione appaltante prot. n. 0003748.03-03-2026, avente ad oggetto “Gara regionale centralizzata a procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di gestione delle tecnologie sanitarie presenti presso le Aziende del servizio sanitario della Regione Piemonte (gara SCR n. 084-2024). Lotto 4 - Comunicazione aggiudicazione ex art. 90 comma 1, lett. b) e comunicazione ex art. 36 comma 3 D.lgs. 36/2023 e s.m.i.”, nella parte in cui comunica che le concorrenti suindicate hanno “posto diniego di accesso” a parti dell’offerta tecnica e/o economica e relativi allegati (oscurate in parte qua); della determinazione prot. n. 0000068.02.03.2026, nella parte in cui dispone di procedere all’ostensione degli atti di gara con le eccezioni stabilite nel verbale del r.u.p. del 18 febbraio 2026, nonché di tale ultimo verbale (non osteso); per l’accertamento del diritto della ricorrente ad ottenere l’esibizione e l’ostensione di tutti gli atti relativi alla predetta procedura di gara e, in specie, della documentazione, non oscurata, relativa all’offerta tecnica, degli atti e documenti relativi al subprocedimento afferente alle anomalie dell’offerta, nonché dei documenti successivi alle eventuali richieste di integrazioni documentali, giustificativi e documenti derivanti da soccorso istruttorio, presentati dai partecipanti al Lotto 1 di interesse (“RTI Polygon S.p.A. - H.C. Hospital Consulting S.p.A.”);

Giustizia amministrativa202600538

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto che l'accesso integrale alla documentazione richiesta era stato consentito dalla stazione appaltante successivamente alla proposizione del ricorso. La sopravvenuta ostensione ha eliminato l'utilità concreta e attuale della decisione sull'impugnazione e sulla domanda di accertamento. Le spese processuali sono state compensate.

TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego parziale di accesso alla documentazione di gara e determinazione della stazione appaltante sulle parti ostensibili delle offerte e degli atti del procedimento di gara

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa concorrente ha impugnato la comunicazione della stazione appaltante relativa all'aggiudicazione e al diniego di accesso a parti delle offerte tecniche ed economiche e dei relativi allegati, nonché la determinazione con cui era stata disposta l'ostensione degli atti di gara con le eccezioni individuate nel verbale del responsabile unico del procedimento. Ha chiesto l'accertamento del diritto di ottenere l'esibizione e l'ostensione integrale della documentazione relativa alla procedura, comprendente l'offerta tecnica non oscurata, gli atti del subprocedimento di verifica dell'anomalia, nonché gli atti relativi a eventuali integrazioni documentali, giustificativi e soccorso istruttorio concernenti un raggruppamento concorrente. Nel corso del giudizio ha dichiarato che l'interesse alla decisione era venuto meno poiché la stazione appaltante, dopo la proposizione del ricorso, aveva consentito l'accesso pieno alla documentazione di gara.

Norme richiamate

  • art. 90, comma 1, lett. b), d.lgs. 36/2023

    comunicazione aggiudicazione

    La norma è richiamata nell'oggetto della comunicazione impugnata, senza ulteriore esame da parte del giudice.

  • art. 36, comma 3, d.lgs. 36/2023

    La norma è richiamata nell'oggetto della comunicazione impugnata, senza ulteriore esame da parte del giudice.

Massime di principio

  • La sopravvenuta ostensione integrale dei documenti richiesti mediante un'azione di accesso elimina l'interesse concreto e attuale alla decisione e comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa ostensiva dopo la proposizione del ricorso, il giudice non deve più pronunciarsi nel merito sulla legittimità del diniego o sulla spettanza del diritto di accesso.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.