Sentenza n. 4674/2026 - Milano, Sezione 3
per l'ottemperanza della sentenza n. 861/2025 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, pubblicata in data 20.02.2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, n. 861/2025, che aveva riconosciuto il diritto all'accredito di 500 euro annui sulla Carta del docente per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23
Esito
La controversia
La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 861/2025 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, pubblicata il 20 febbraio 2025 e notificata al Ministero il 24 febbraio 2025 quale titolo esecutivo. La sentenza aveva condannato il Ministero a riconoscere l'accredito di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23. Il ricorso si fondava sull'inadempimento dell'amministrazione al momento della sua proposizione.
La decisione
La ricorrente ha dichiarato il 24 settembre 2026 che il Ministero aveva eseguito la sentenza nelle more del giudizio, soddisfacendo integralmente la pretesa. Il TAR ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere. Ha tuttavia condannato il Ministero alle spese del giudizio di ottemperanza, poiché l'inadempimento al momento della proposizione del ricorso non era controverso; ha liquidato 500 euro per compensi, oltre IVA, CPA e spese generali al 15%, disponendone la distrazione ai difensori antistatari. Nella liquidazione ha considerato il valore contenuto della controversia, il carattere minimo e stereotipato delle attività difensive e l'adempimento tardivo.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
La norma individua il rito di ottemperanza nel cui ambito è stata proposta la domanda; la sentenza non ne sviluppa un'interpretazione sostanziale.
art. 475 c.p.c.
Con la sentenza indicata in epigrafe, prodotta quale copia informatica del documento informatico tratto dal fascicolo telematico e dotata di asseverazione di conformità all’originale – a valere come titolo per l’esecuzione forzata ai sensi dell’art. 475 c.p.c. – e in tale forma notificata al Ministero il 24/02/2025, il giudice ordinario ha condannato, tra l’altro, il Ministero dell’Istruzione e del Merito a riconoscere il diritto dell’odierna parte ricorrente all’accredito sulla carta del docente l’importo di euro 500 annui per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22, 2022/23.
La sentenza del giudice ordinario, prodotta in copia informatica asseverata e notificata al Ministero, è stata fatta valere come titolo per l'esecuzione forzata.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, quando l'amministrazione adempie integralmente al titolo nelle more del processo e la pretesa risulta così soddisfatta, va dichiarata la cessazione della materia del contendere.
- Se al momento della proposizione del ricorso per ottemperanza l'inadempimento dell'amministrazione non è controverso, l'adempimento tardivo intervenuto durante il giudizio non esclude la condanna dell'amministrazione alle spese.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 19 ott 2026Sentenza n. 1106/2026 - Latina, Sezione 2
- Sentenza · 19 ott 2026Sentenza n. 1107/2026 - Latina, Sezione 2
- Sentenza · 19 ott 2026Sentenza n. 1108/2026 - Latina, Sezione 2
- Sentenza · 19 ott 2026Sentenza n. 1986/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 ott 2026Sentenza n. 478/2026 - Parma, Sezione 1
- Sentenza · 19 ott 2026Sentenza n. 16450/2026 - Roma, Sezione 2B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →