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Sentenza

Sentenza del 26/07/2019 n. 9 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta

IMPOSTE DIRETTE - IRPEF - crediti inesigibili ex art. 101, comma 5 TUIR - caratteristiche per inesigibilità del credito - certezza, precisione e definitività delle perdite.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il testo non contiene lo svolgimento della sentenza, le conclusioni del giudice né l’esito del ricorso. Pertanto non è possibile determinare se il ricorso sia stato accolto o respinto, né individuare il vincitore.

La controversia

La controversia riguarda la deducibilità, ai fini IRPEF, di perdite su crediti ai sensi dell’art. 101, comma 5, TUIR. Il principio richiamato afferma che i requisiti di certezza, precisione e definitività dell’inesigibilità non devono essere valutati esclusivamente sulla base di elementi materiali o fenomenici, ma nell’ambito di un giudizio prognostico giuridicamente fondato, coerente con gli obblighi di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria.

Norme richiamate

  • Art. 101, comma 5, del TUIR

    La deduzione delle perdite su crediti è ammessa se risultano da elementi certi e precisi.

    La perdita su un credito può essere dedotta quando la sua inesigibilità risulta certa, precisa e definitiva. Tali requisiti devono essere verificati attraverso una valutazione prognostica giuridicamente adeguata, considerando la corretta rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria, e non soltanto fatti materiali immediatamente constatabili.

Massime di principio

  • Per dedurre fiscalmente una perdita su crediti non è sufficiente affermare genericamente che il credito è difficilmente recuperabile: occorre dimostrare, con elementi documentali e valutativi coerenti, la concreta e definitiva inesigibilità.
  • I requisiti di certezza, precisione e definitività possono essere accertati anche mediante una valutazione prognostica, purché sia fondata su circostanze oggettive, verificabili e coerenti con gli obblighi civilistici e contabili di corretta rappresentazione.
  • La valutazione fiscale non deve limitarsi all’esistenza di eventi materiali come procedure esecutive infruttuose o procedure concorsuali, ma può considerare l’insieme degli elementi giuridici ed economici che rendono ragionevolmente irreversibile il mancato recupero.
  • Il contribuente deve conservare una motivazione analitica e documentata della perdita, così da dimostrare perché, alla data di imputazione, il credito non fosse più ragionevolmente recuperabile.
  • In assenza del testo integrale della sentenza non è possibile ricavare un esito processuale concreto né applicare il principio a fatti specifici con certezza.

Testo integrale

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