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Circolare

Circolare numero 106 del 16-06-2016

Disposizioni in materia di gestione delle deleghe, riscossione e trasferimento al sindacato Associazione Nazionale Consulenze e Servizi Welfare (ASSOWELFARE), dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la convenzione stipulata il 15 aprile 2016 tra INPS e ASSOWELFARE per la riscossione, insieme ai contributi obbligatori, delle quote associative dovute dagli imprenditori agricoli e dai coltivatori diretti. Vengono disciplinate le modalità operative di trasmissione e validazione delle deleghe, la revoca, i costi del servizio, le clausole di salvaguardia e le condizioni di durata e recesso. Sono inoltre indicate le disposizioni in materia di protezione dei dati personali e le istruzioni contabili con i conti da istituire per la rilevazione delle trattenute e dei rapporti finanziari con l’Associazione.

Convenzione INPS-ASSOWELFARE per la riscossione dei contributi associativi

Convenzione INPS-ASSOWELFARE per la riscossione dei contributi associativi

La circolare dà attuazione alla convenzione stipulata il 15 aprile 2016 tra INPS e l’Associazione Nazionale Consulenze e Servizi Welfare (ASSOWELFARE) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dagli imprenditori agricoli e dai coltivatori diretti. L’operazione è inquadrata nell’ambito dell’art. 11 della legge 12 marzo 1968 n. 334 e dell’approvazione intervenuta con determinazione presidenziale n. 181/2015.

Ambito della riscossione

La quota associativa viene riscossa congiuntamente ai contributi obbligatori, con le medesime modalità previste per questi ultimi. L’INPS indica nell’avviso di pagamento sia l’importo della quota sia l’Associazione destinataria. La circolare precisa però che tale riscossione congiunta non modifica la natura volontaria del contributo associativo e non attribuisce all’Istituto alcun obbligo di esazione coattiva.

Gestione delle deleghe sindacali

ASSOWELFARE deve trasmettere all’INPS, tramite il portale "Servizi per l’agricoltura – gestione deleghe sindacali", i dati identificativi degli associati per i quali chiede la riscossione della quota, oltre ai nominativi di coloro che hanno revocato l’adesione o che hanno dichiarato di non voler più pagare il contributo.

Contestualmente all’inserimento dei dati nel portale, l’Associazione deve inviare alla struttura INPS territorialmente competente le deleghe cartacee alla riscossione, corredate da copia del documento di identità e sottoscritte dagli associati secondo il fac-simile concordato con l’Istituto. Le strutture territoriali dell’INPS procedono quindi alla validazione delle deleghe acquisite via portale mediante riscontro con la documentazione cartacea ricevuta.

Nel caso in cui lo stesso soggetto invii due o più deleghe a favore di diverse Associazioni sindacali, produce effetti la prima delega pervenuta all’ufficio territorialmente competente, salvo che una delega successiva contenga la revoca espressa della precedente.

Revoca della delega

La convenzione ribadisce che il rapporto associativo intercorre esclusivamente tra associato e Associazione; di conseguenza ogni comunicazione relativa a tale rapporto deve essere rivolta all’Associazione competente.

Se l’INPS riceve direttamente dall’associato la comunicazione di revoca della delega per la riscossione della quota associativa, procede all’acquisizione della revoca stessa.

Costi del servizio

I costi del servizio di riscossione, già attualizzati con determinazione presidenziale n. 48 del 23 dicembre 2014, sono fissati nei seguenti importi:

  • € 2,20 per gestione nuove deleghe sindacali ed emissione code line, con cadenza una tantum annuale;
  • € 1,99 per gestione revoca deleghe sindacali;
  • € 0,17 per gestione del singolo modello F24.

Le variazioni annuali dei costi saranno comunicate per iscritto. A seguito della comunicazione, l’Associazione potrà recedere entro 60 giorni.

Clausole di salvaguardia e profili di responsabilità

L’INPS si dichiara sollevato da qualsiasi responsabilità derivante dall’applicazione della convenzione, compresi i casi di pignoramento presso terzi sulle somme oggetto della stessa da parte di creditori dell’Associazione o di strutture ad essa collegate, anche se i pignoramenti erano già in corso o eseguiti alla data di stipula.

In caso di controversie sull’effettivo e valido rilascio della delega, qualora l’Associazione risulti soccombente, essa deve rimborsare all’interessato la ritenuta operata. Inoltre, in caso di controversie giudiziarie connesse ai rapporti tra associati e Associazione, quest’ultima si impegna a ristorare l’INPS per le spese sostenute, dietro presentazione di nota specifica.

L’Istituto si riserva la facoltà di sospendere l’efficacia della convenzione qualora sorgano contestazioni sull’uso della denominazione, dell’acronimo o del logo dell’Associazione, sul legittimo esercizio dei poteri statutari, oppure se l’Associazione perda i requisiti richiesti dalla legge per la stipula. Resta inoltre salva la facoltà di recesso unilaterale dell’INPS nei casi di pregiudizi, irregolarità o conflitti di interesse a danno dell’Istituto.

Protezione dei dati personali

Le parti si impegnano a rispettare le disposizioni del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, con particolare attenzione alla sicurezza dei dati, agli adempimenti e alle responsabilità verso interessati, terzi e Garante per la protezione dei dati personali.

Durata, rinnovo e recesso

La convenzione ha validità fino al 31 dicembre del terzo anno successivo alla data di sottoscrizione. Per il rinnovo, l’Associazione deve presentare richiesta almeno sei mesi prima della scadenza, tramite PEC oppure raccomandata con avviso di ricevimento. In assenza di richiesta, la convenzione perde efficacia automaticamente alla scadenza, senza necessità di ulteriori atti o comunicazioni.

È comunque riconosciuta a ciascuna parte la facoltà di recesso, da esercitarsi con comunicazione scritta inviata all’altra parte mediante raccomandata A/R o PEC. L’Associazione si impegna anche a comunicare tempestivamente, con le modalità telematiche indicate dall’Istituto, ogni variazione delle proprie generalità identificative e dei poteri di rappresentanza, nonché a fornire l’eventuale documentazione di supporto.

Indicazioni organizzative e contabili

La sede di ASSOWELFARE viene indicata in via Camposilvano n. 45, Vallarsa (TN).

Per la rilevazione contabile delle trattenute sono istituiti i seguenti conti:

  • GPN25151, relativo ai contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti riscossi per conto di ASSOWELFARE;
  • GPN35151, per l’accreditamento dei contributi associativi;
  • GPN11151, per il debito verso il sindacato per i contributi associativi riscossi per conto.

Gli adempimenti relativi alla tenuta e alla definizione dei rapporti finanziari con ASSOWELFARE sono affidati direttamente alla Direzione generale – Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. La variazione al piano dei conti è riportata nell’allegato n. 2.

Punti principali

Oggetto della convenzione e ambito di applicazione

La convenzione, stipulata ai sensi dell’art. 11 della legge 12 marzo 1968 n. 334 e approvata con determinazione presidenziale n. 181/2015, riguarda la riscossione dei contributi associativi degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti in favore di ASSOWELFARE.

Modalità di riscossione

La quota associativa viene riscossa congiuntamente ai contributi obbligatori, secondo le stesse modalità previste per questi ultimi. Nell’avviso di pagamento inviato ai contribuenti l’INPS indica importo della quota e Associazione destinataria. La riscossione congiunta non modifica il carattere volontario del contributo associativo e non comporta alcun obbligo di esazione coattiva per l’Istituto.

Gestione delle deleghe

ASSOWELFARE trasmette all’INPS, tramite il portale "Servizi per l’agricoltura – gestione deleghe sindacali", i dati degli associati per i quali chiede la riscossione, nonché i nominativi di chi ha revocato l’adesione o non intende più pagare la quota. Contestualmente deve far pervenire alla struttura INPS territorialmente competente le deleghe cartacee con copia del documento d’identità, sottoscritte secondo il fac-simile concordato. Le strutture INPS validano le deleghe acquisite via portale confrontandole con la documentazione cartacea. In caso di più deleghe dello stesso soggetto a favore di diverse Associazioni, vale la prima pervenuta all’ufficio territorialmente competente, salvo revoca espressa contenuta nella delega successiva.

Revoca della delega

Il rapporto associativo intercorre solo tra associato e Associazione; ogni comunicazione relativa deve essere indirizzata all’Associazione competente. Se l’INPS riceve direttamente dall’associato la revoca della delega di riscossione, procede all’acquisizione della revoca stessa.

Costi del servizio

I costi del servizio, attualizzati con determinazione presidenziale n. 48 del 23 dicembre 2014, sono pari a: € 2,20 per gestione nuove deleghe sindacali ed emissione code line (una tantum annuale), € 1,99 per gestione revoca deleghe sindacali, € 0,17 per gestione singolo modello F24. Le variazioni annuali dei costi saranno comunicate per iscritto e l’Associazione potrà recedere entro 60 giorni dalla comunicazione.

Clausole di salvaguardia e responsabilità

L’INPS è sollevato da ogni responsabilità derivante dall’applicazione della convenzione, anche in caso di pignoramenti presso terzi sulle somme oggetto della convenzione da parte di creditori dell’Associazione o di strutture associate. In caso di controversie sulla validità della delega, l’Associazione soccombente deve rimborsare all’interessato la ritenuta operata. L’Associazione si impegna inoltre a ristorare l’INPS delle spese sostenute in giudizi relativi ai rapporti tra associati e Associazione. L’Istituto può sospendere l’efficacia della convenzione in caso di contestazioni sull’uso di denominazione, acronimo o logo, sul legittimo esercizio dei poteri statutari o per perdita dei requisiti di legge, e può recedere unilateralmente in presenza di pregiudizi, irregolarità o conflitti di interesse a danno dell’Istituto.

Protezione dei dati personali

Le parti si impegnano al rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, con particolare riguardo alla sicurezza dei dati, agli adempimenti e alle responsabilità verso interessati, terzi e Garante per la protezione dei dati personali.

Durata, rinnovo e recesso

La convenzione dura fino al 31 dicembre del terzo anno successivo alla data di sottoscrizione. L’Associazione deve richiedere il rinnovo almeno sei mesi prima della scadenza, via PEC o raccomandata A/R; in mancanza, la convenzione cessa automaticamente alla scadenza. Resta salva la facoltà di recesso di ciascuna parte con comunicazione scritta a mezzo raccomandata A/R o PEC. L’Associazione deve inoltre comunicare tempestivamente, con modalità telematiche indicate dall’Istituto, eventuali variazioni delle proprie generalità, dei poteri di rappresentanza e produrre la relativa documentazione.

Indicazione della sede dell’Associazione

Viene comunicata la sede di ASSOWELFARE in via Camposilvano n. 45, Vallarsa (TN).

Istruzioni contabili

Per la rilevazione contabile delle trattenute è istituito il conto GPN25151. Per completare le operazioni contabili sono istituiti anche i conti GPN35151 (accreditamento contributi associativi) e GPN11151 (debito verso il sindacato). La tenuta e la definizione dei rapporti finanziari con ASSOWELFARE sono affidate alla Direzione generale – Direzione centrale bilanci e servizi fiscali. La variazione al piano dei conti è riportata nell’allegato n. 2.

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