Sentenza del 17/05/2017 n. 439 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
- Imposte e Tasse - Catasto - Tralicci di linee elettriche e illuminazione - Costruzioni stabilmente infisse al suolo - Sono tali - Imposte e Tasse - Catasto - Avviso di classamento - Motivazione - Necessita - Imposte e Tasse - Catasto - Accertamento rendita catastale unità immobiliari speciali - Utilizzo di reperti fotografici - Legittimità - Imposte e Tasse - Catasto - Avviso di classamento - Contenuto
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la legittimità dell'attribuzione della rendita catastale, sostenendo che i tralicci delle linee elettriche e dell'illuminazione non dovessero essere valorizzati, in quanto asseritamente non costituenti costruzioni stabilmente infisse al suolo. Contestava inoltre il difetto di motivazione dell'avviso di classamento e l'insufficienza della prova utilizzata dall'Ufficio, inclusi i reperti fotografici.
La decisione
La contestazione è stata ritenuta infondata. I tralicci di trasmissione e di illuminazione sono costruzioni stabili strutturalmente connesse al suolo e devono concorrere alla determinazione della rendita catastale, indipendentemente dalla tecnica di collegamento, come la bullonatura. È stata ritenuta legittima anche la prova mediante descrizioni e fotografie dei beni. L'avviso non è carente di motivazione quando identifica precisamente gli immobili, gli intestatari, i dati catastali, l'ubicazione, le rendite originarie e proposte e illustra le modalità con cui l'Ufficio ha determinato il nuovo classamento. Tuttavia, l'amministrazione deve fornire almeno una motivazione sommaria sulle ragioni per cui disattende la proposta presentata dal contribuente con la procedura DOCFA.
Norme richiamate
Regio decreto-legge n. 652/1939
Ai fini catastali, devono essere valorizzate nella rendita anche le costruzioni stabilmente infisse al suolo e le componenti strutturalmente connesse che concorrono a formare un bene complesso, comprese le strutture dei tralicci.
Procedura DOCFA
Quando l'Ufficio disattende la proposta di classamento o di rendita formulata dal contribuente, deve indicare nell'avviso le ragioni, anche sintetiche, della variazione, così da consentire una piena difesa.
Cass. civ., Sez. V, ord. n. 2709/2014
Richiamata a sostegno della qualificazione dei tralicci come costruzioni stabilmente infisse al suolo rilevanti ai fini catastali.
Cass. civ., Sez. V, ord. n. 3394/2014
Conferma la rilevanza catastale dei tralicci e delle componenti strutturalmente connesse agli impianti.
Cass. civ., Sez. V, ord. n. 4223/2015
Ribadisce che i tralicci costituiscono costruzioni stabili ai fini della determinazione della rendita.
Cass. civ., Sez. V, ord. n. 5580/2015
Conferma l'inclusione delle strutture dei tralicci nel valore catastale quando siano stabilmente connesse al suolo.
Cass. civ., Sez. V, ord. n. 22197/2015
Ribadisce i criteri di valorizzazione catastale delle strutture stabili appartenenti a impianti complessi.
Cass. civ., Sez. V, n. 3354/2015
Richiamata per sostenere la rilevanza catastale dei tralicci e delle opere stabilmente connesse al suolo.
Cass. civ., Sez. V, ord. n. 12497/2016
Conferma l'orientamento secondo cui i tralicci di trasmissione o illuminazione sono strutture stabili rilevanti per la rendita catastale.
Cass. civ., Sez. V, sent. n. 17335/2014
Un avviso di classamento è sufficientemente motivato se identifica i beni, indica i dati catastali e le rendite di riferimento e specifica i criteri del nuovo classamento.
Cass. civ., Sez. V, sent. n. 16887/2014
Conferma che la motivazione dell'avviso deve consentire al contribuente di comprendere la rettifica e di contestarla efficacemente, senza richiedere una motivazione analitica eccessiva.
Massime di principio
- Ai fini catastali, una struttura è normalmente rilevante quando è stabilmente connessa al suolo e concorre funzionalmente alla formazione di un impianto o bene complesso; la modalità tecnica di fissaggio, come la bullonatura, non esclude di per sé tale stabilità.
- Per contestare un avviso di classamento non è sufficiente sostenere genericamente che la rendita è errata: occorre verificare se l'Ufficio abbia identificato i beni, indicato i dati di classamento e spiegato i criteri utilizzati.
- L'amministrazione può utilizzare fotografie, descrizioni tecniche e altri elementi materiali per provare le caratteristiche strutturali dei beni, soprattutto per immobili speciali o particolari delle categorie catastali D ed E.
- L'avviso deve spiegare, almeno in forma sintetica, perché la proposta DOCFA del contribuente è stata disattesa; l'assenza di qualsiasi spiegazione può determinare l'illegittimità dell'atto.
- La motivazione è generalmente sufficiente quando consente al contribuente di comprendere con precisione l'oggetto della rettifica e di formulare una difesa concreta, anche senza una descrizione estremamente dettagliata di ogni singolo passaggio estimativo.
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