Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 574/2026 - Venezia, Sezione 4

per l’ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n.333/2024 del Tribunale di Vicenza, Sezione Lavoro, pubblicata in data 11.06.2024, e notificata in forma esecutiva il 27.01.2025

Giustizia amministrativa202501334

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IVSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata esecuzione del giudicato formatosi su una sentenza del Tribunale ordinario relativa al rilascio della carta docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (beneficiari carta docente)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno proposto ricorso per l’ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Vicenza, Sezione Lavoro, pubblicata l’11 giugno 2024 e notificata in forma esecutiva il 27 gennaio 2025. Il ricorso, notificato e depositato il 24 luglio 2025, era volto a ottenere l’esecuzione della decisione giudiziaria e il soddisfacimento della pretesa creditoria riconosciuta in loro favore. Prima della camera di consiglio, il Ministero ha rilasciato la carta docente. I ricorrenti hanno quindi chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo per la condanna alle spese poiché l’adempimento era intervenuto soltanto dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, ritenendo integralmente soddisfatta la pretesa dei ricorrenti mediante il rilascio della carta docente. Quanto alle spese, il Collegio ha disposto la compensazione nella misura della metà, valorizzando l’adempimento spontaneo dell’Amministrazione e le difficoltà gestionali connesse al contenzioso seriale, ma ha posto a carico del Ministero la restante metà, poiché l’esecuzione della sentenza è intervenuta dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza. La metà delle spese è stata liquidata in euro 750,00, oltre IVA, CPA e rimborso forfettario, con attribuzione ai procuratori antistatari.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’Amministrazione esegue integralmente il comando contenuto nel giudicato durante la pendenza del processo, la pretesa sostanziale risulta soddisfatta e il giudizio deve essere definito con la declaratoria di cessazione della materia del contendere.
  • L’adempimento dell’Amministrazione successivo alla proposizione del ricorso per ottemperanza può giustificare una ripartizione delle spese che tenga conto sia dell’avvenuta esecuzione spontanea sia del fatto che il ricorso si è reso necessario per ottenere l’attuazione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.