Sentenza del 31/05/2016 n. 718 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
TRIBUTILOCALI - ICI - IMU - Automaticità della applicazione ai fini Imu delleagevolazioni previste ai fini Ici - Non sussiste Nel nuovoquadro normativo che regola l'IMU, non sussiste alcuna automaticità diapplicazione delle agevolazioni ICI. Il diritto alla agevolazione va, però,riconosciuto spettante laddove il Comune, sia nel Regolamento ICI, sia nelRegolamento IMU abbia considerato e previsto una aliquota agevolata (comeavvenuto nella specie per le unità immobiliari, concesse in uso gratuito dalproprietario ai parenti di primo grado).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha escluso qualsiasi automatica estensione all'IMU delle agevolazioni previste per l'ICI. Tuttavia, ha riconosciuto il diritto all'aliquota agevolata nel caso concreto, poiché sia il Regolamento ICI sia il Regolamento IMU del Comune prevedevano espressamente l'agevolazione per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti di primo grado.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'applicabilità ai fini IMU delle agevolazioni previste dalla disciplina ICI, in particolare per le unità immobiliari concesse in uso gratuito dal proprietario a parenti di primo grado. La questione consiste nello stabilire se tali agevolazioni si applichino automaticamente anche all'IMU oppure se sia necessario un espresso recepimento nella disciplina comunale.
Norme richiamate
Disciplina dell'ICI
Le agevolazioni previste dalla disciplina ICI non si trasferiscono automaticamente alla disciplina IMU.
Disciplina dell'IMU
L'applicazione di un'agevolazione IMU richiede una specifica previsione normativa o regolamentare; nel caso concreto, l'agevolazione era applicabile perché prevista dal Regolamento IMU comunale.
Regolamento comunale ICI e Regolamento comunale IMU
La previsione dell'aliquota agevolata in entrambi i regolamenti comunali consente di riconoscere il beneficio per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti di primo grado.
Massime di principio
- Le agevolazioni previste per un tributo locale precedente non si applicano automaticamente al tributo successivo, anche quando la fattispecie concreta è simile.
- Per ottenere un'agevolazione IMU occorre verificare la normativa vigente e, soprattutto, il regolamento del Comune competente per l'anno d'imposta interessato.
- L'uso gratuito dell'immobile a favore di parenti non è sufficiente, da solo, a fondare il diritto all'aliquota agevolata: è necessaria una specifica previsione regolamentare o normativa.
- Se il regolamento comunale IMU prevede espressamente l'agevolazione e il contribuente rispetta le condizioni richieste, il beneficio deve essere riconosciuto.
- La verifica deve essere effettuata anno per anno, poiché aliquote, condizioni e regolamenti comunali possono cambiare.
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